L’acquisto di una casa segna sempre un momento importante nella vita di una persona. Può significare stabilità, indipendenza, famiglia. In Italia si stima che il 92% degli abitanti sia proprietario di una casa, ma la percentuale cala drasticamente al 6% quando si tratta di giovani under 36. Le cause sono molteplici, ma la principale è la mancanza di garanzie sufficienti affinché un giovane riesca a ottenere un mutuo.

Grazie all’introduzione del Fondo di Garanzia Mutui per giovani, è stato messo a disposizione un plafond per facilitare l’accesso al mutuo giovani. Con il Decreto Sostegni bis è stato, inoltre, riconfermato e ampliato il pacchetto di agevolazioni a favore dei giovani, in particolare aumenta la garanzia dello Stato sul mutuo per l’acquisto della prima casa: fino all’80% dell’importo finanziato e mutui fino a 250.000 €. Una panoramica delle proposte di mutuo delle banche e un confronto tra i tassi applicati lo si trova su MutuiOnline, una piattaforma di comparazione che offre anche molti altri servizi relativi all’acquisto di un immobile.

Requisiti per ottenere un mutuo giovani

Il Decreto Sostegni bis del 24 luglio 2021, in combinazione con la Legge di Bilancio 2022, ha elargito un pacchetto di agevolazioni per gli under 36 per il valore complessivo di 1,35 miliardi di € a favore di una stima di 350.000 famiglie beneficiare a titolo di bonus prima casa per giovani under 36.

Fino al 31 dicembre 2022, i giovani che intendono acquistare la prima casa potranno far richiesta per accedere alle garanzie di Stato e ottenere condizioni agevolate per l’acquisto, defiscalizzazione quasi totale sugli oneri di acquisto, la cancellazione delle imposte sul mutuo, un eventuale credito di imposta sull’IVA e tassi del mutuo agevolati.

Per poter accedere alle agevolazioni occorre rispettare determinati requisiti:

  • Non aver compiuto 36 anni nell’anno in cui è stipulato l’atto di compravendita. A titolo esemplificativo: se hai 35 anni e firmi l’atto di acquisto a dicembre, e a gennaio compi gli anni, hai diritto alle agevolazioni, ma se firmi l’atto a novembre e a dicembre compi i 36 anni, non hai più diritto all’agevolazione perché il limite di età è compreso entro lo stesso anno solare in cui si acquista l’immobile.
  • Indicatore ISEE inferiore a 40.000 €. L’ISEE si calcola sui redditi percepiti e il patrimonio che si possiede entro il secondo anno precedente la presentazione INPS della DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica). Per gli atti stipulati nel 2021, l’anno di riferimento ISEE è il 2019. Per il 2022, l’ISEE di riferimento è del 2020. Eccezione è fatta salva qualora la situazione economica, lavorativa o patrimoniale del nucleo familiare del richiedente sia sostanzialmente modificata rispetto a quella riportata nel DSU. In questi casi, si può presente un ISEE che fotografi la situazione corrente.
  • L’immobile che si acquista non deve rientrare nella categoria catastale “Lusso” (A1 – abitazioni signorili, A8 – ville, e A9 – castelli, palazzi artistici o storici).

Come si ottiene il mutuo giovani

Le agevolazioni prima casa per i giovani sono anche detti mutui Consap e si tratta di finanziamenti a condizioni vantaggiose fino al 100% del valore dell’immobile.

La richiesta di un mutuo giovani si effettua presso una banca: chi “gestisce” ed eroga di fatto il Fondo di Garanzia sono, infatti, le banche, preposte anche alla verifica dei requisiti e attente ai soggetti considerati a rischio, come quelli privi di un contratto a tempo indeterminato.

L’elenco delle banche aderenti è continuamente aggiornato da Consap e ABI. L’agevolazione si applica anche all’acquisto di immobili all’asta e sulle pertinenze (solai, garage, cantine) purché risultino come pertinenze dell’immobile principale. Il vantaggio delle agevolazioni è che Lo Stato stesso si promuove garante in tutti quei casi in cui il richiedente non disponga di un lavoro fisso o non sia in grado di fornire tutte le garanzie richieste dalla banca per l’erogazione del mutuo.

L'articolo è stato scritto dalla Redazione di ElaMedia Group

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