Dopo avervi parlato delle assunzioni oggi vi parliamo delle agevolazioni per le nuove imprese che lo Stato sta rilasciando in questo periodo. Il bonus giovani e donne che costituiscono nuove imprese è stato prorogato e attualizzato per il. Numerose le novità per quanti ne potranno beneficiare a partire dai mutui agevolati. Le “nuove” imprese che possono accedere ai benefici devono essere state costituite da non oltre 60 mesi. Nuovi sono anche i limiti per la presentazione della domanda, ovvero non vi sono date di scadenza, ma si potrà presentare domanda fino a esaurimento dei fondi. Ecco tutte le novità in dettaglio!

Normativa: il decreto “Crescita”

È stato approvato il decreto attuativo ministeriale – denominato Legge “Crescita” – n. 34/2019 a favore delle nuove imprese costituite da giovani e / o donne con agevolazioni a tasso zero. Il decreto mira nel a semplificare le procedure per l’ottenimento dei finanziamenti agevolati per le costituende imprese giovanili e femminili. La platea dei beneficiari sarà ampliata così come è stata rivista la durata e l’entità dei finanziamenti (L. n. 58/2019 - Legge di conversione del decreto Crescita).

Il decreto del Ministero dello Sviluppo Economico emanato di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze modifica il Titolo I del D.Lgs. n. 185 del 21 aprile 2000 concernente gli incentivi a favore dell’auto-imprenditorialità, che nel tempo sono stati rinnovati con la dicitura e l’attivazione della misura comunemente nota come “nuove imprese a tasso zero”.

Il decreto Crescita punto per punto

Il plafond degli investimenti si amplia e non si tratta più di un contributo a fondo perduto, ma di un mutuo agevolato a tasso zero per un investimento – al massimo delle spese ammissibili - di 1,5 milioni ad impresa. I beneficiari possono essere anche imprese costituite da meno di un anno o da costituire.

  1. Durata del finanziamento: è stata estesa la durata dei mutui agevolati per gli investimenti dagli attuali 8 anni a 10 anni.
  2. Beneficiari: sono ammessi alle agevolazioni le micro e le piccole imprese la cui compagine societaria sia composta per oltre la metà dei soci e delle quote di partecipazione da persone di età compresa tra 18 e 35 anni o da donne di qualsiasi età.
  3. Caratteristiche societarie: le imprese beneficiare devono essersi costituite da meno di 60 mesi alla presentazione della domanda di agevolazione (il limite precedente era di 12 mesi).
  4. Ammontare del beneficio: il limite del beneficio erogabile è di 1,5 milioni che viene innalzato per le imprese che si sono costituite da almeno 36 mesi e non oltre 60 mesi. L’importo finanziabile non deve essere superiore al 75% della spesa ammissibile, ma viene elevato al 90% nel caso di imprese costituitesi tra 36 e 60 mesi (ammessa la concessione delle agevolazioni ai sensi dell’art. 17 del Regolamento UE n. 651/2014 che ammette la compatibilità di alcuni aiuti del Governo con il mercato interno europeo).
  5. Le agevolazioni sono cumulabili con altri aiuti di Stato: anche de minimis e secondo i limiti sanciti dalle direttive europee in riferimento agli aiuti di Stato.
  6. Persone fisiche: sono ammessi alle agevolazioni anche le persone fisiche purché costituiscono una società entro 45 giorni dall’approvazione della domanda di finanziamento. 

I settori agevolabili e le spese ammissibili delle imprese costituite o da costituire che possono accedere al finanziamento e che pertanto possono presentare domanda sono:

  • Produzione di prodotti agricoli nell’ambito dell’industria, artigianato e trasformazione dei prodotti;
  • Fornitura di servizi a imprese e/o persone;
  • Commercio di beni e /o servizi;
  • Turismo;
  • Imprese che lavorano nell’ambito della valorizzazione e fruizione del patrimonio culturale, paesaggistico – ambientale, ricettività e accoglienza turistica e culturale.
  • Imprese nell’ambito dell’innovazione sociale, vale a dire imprese o attività che producono beni  o forniscono servizi per la creazione di nuove relazioni sociali o il soddisfacimento dei nuovi bisogni sociali.

Le spese ammissibili agli incentivi di auto-imprenditorialità sono quelle relative a:

agevolazioni nuove imprese

  • Produzione di beni nell’ambito dell’industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli
    • Terreno fino al 10%;
    • Opere murarie, costruzione, ristrutturazione o acquisto: 40%;
    • Impianti e macchinari: nessun limite;
    • Brevetti e marchi: fino al 20%;
    • Servizi ICT fino al 20%;
    • Formazione e consulenze: 5%.
  • Sevizi alle imprese, alle persone e commercio di beni e servizi:
    • Opere murarie per acquisto o ristrutturazione: 40%
    • Spese per impianti e macchinari: nessun limite;
    • Brevetti,  marchi e servizi ICT: 20%;
    • Formazione e consulenza: 5%.
  • Turismo e filiera turistico-culturale:
    • Opere murarie, acquisto o ristrutturazione: 70%;
    • Impianti : nessun limite;
    • Brevetti, marchi e ICT: 20%;
    • Formazione e consulenze: 5%.

Come fare la domanda per le agevolazioni per le nuove imprese

giovani lavoro

L’ente che gestisce i fondi ed eroga la misura è Invitalia, l’agenzia governativa per lo sviluppo delle imprese. La domanda si presenta esclusivamente per via telematica attraverso il sito dell’ente. È richiesta la registrazione sul sito di Invitalia ed è sufficiente indicare un indirizzo e-mail di posta ordinaria (la PEC non è obbligatoria). Dopo la registrazione si può accedere all’area riservata alle agevolazioninuove imprese a tasso zero” dove è possibile compilare direttamente online la domanda e caricare gli allegati richiesti. Al termine della procedura viene assegnato un protocollo elettronico. La domanda non ha scadenza. L’agevolazione Nuove Imprese è una misura a sportello vale a dire che le domande possono essere presentate fino a quando c’è la disponibilità dei fondi. Le domande vengono valutate ed esaminate in base all’ordine cronologico di arrivo e la risposta viene data entro 60 giorni dall’invio della domanda. La valutazione comprende anche un colloquio con i consulenti di Invitalia.

imprenditoria giovanile

I moduli da compilare e gli allegati sono scaricabili dal sito del gestore, la modulistica è suddivisa in base a “imprese già costituite” e “imprese da costituire”. La modulistica per le imprese già costituite è la seguente:

  • Domanda;
  • Piano di impresa
  • Curriculum dei richiedenti;
  • Dichiarazione riepilogativa;
  • Dichiarazione dei carichi pendenti;
  • Dichiarazione antimafia società;
  • Dichiarazione antimafia cooperative
  • Dichiarazione familiari conviventi;
  • Dichiarazione antiriciclaggio.

La modulistica per le imprese da costituire prevede:

  • La domanda;
  • Il piano di impresa;
  • Il curriculum dei richiedenti.

Come vengono valutate le domande?

web designer

Potrebbe risultare spontaneo chiedersi come le domande vengano valutate al fine di poterle anche effettuare in maniera corretta ed avere maggiori possibilità di ottenere quanto si desidera.
Nel corso del webinar sull’incentivo “Nuove imprese a tasso zero” della direzione generale incentivi alle imprese del MISE è stata fornita una panoramica circa i nuovi criteri di accesso all’incentivo con focus sulle principali novità sia per quanto riguarda i potenziali beneficiari che le relative forme di agevolazione.

I punti salienti di questo incontro riguardano: l’assenza di limiti minimi di investimento, fattore ad oggi importantissimo soprattutto per i giovani; la possibilità di intervenire ed ottenere agevolazioni anche per sedi diverse purché queste siano interconnesse; la possibilità, da parte di soci, di presentare più di una domanda comparendo in compagini societarie diverse; l’esclusione delle ditte individuali ma non delle società unipersonali.

Vi ricordiamo, inoltre, l’importanza della tempestività nella presentazione delle domande perché in caso di esaurimento fondi allora le agevolazioni verranno concesse solo sotto forma di finanziamento agevolato.

L’iter di valutazione delle domande è composto da due fasi, la prima prevede la valutazione del progetto, della sua fattibilità e del gruppo imprenditoriale che verrà valutato attraverso un colloquio per approfondire tutti gli aspetti del piano di impresa.
Solo una volta superato questo colloquio è possibile accedere ad un secondo colloquio che verte, invece, sulla sostenibilità dell’iniziativa e quindi quanto questa sia al passo con i tempi e sugli aspetti economici e finanziari del progetto.

I termini e le modalità di presentazione della domanda di agevolazione sono stati definiti l’8 aprile 2021 attraverso la circolare del direttore generale che si occupa degli incentivi alle imprese del Ministero dello Sviluppo Economico.
Le domande possono e devono essere inviate tramite la piattaforma di Invitalia dedicata a partire dal 19 maggio 2021, fino ad esaurimento fondi naturalmente.
Le agevolazioni vengono concesse in base ad una procedura valutativa con procedimento a sportello a cui segue, se l’esito è positivo, la stipula del contratto di finanziamento e l’erogazione della cifra che non deve essere inferiore al 10% dei costi ammessi.
Nel caso in cui fosse necessario, l’impresa ha la possibilità di richiedere la proporzionale erogazione delle agevolazioni relative alle esigenze di capitale circolante. 

In data 9 luglio 2021 sono già poco più di mille le nuove domande presentate, soprattutto da giovani donne che si sentono finalmente incluse, tuttavia non allarmatevi: sono ancora disponibili risorse pari a 16 milioni.

L'articolo è stato scritto dalla Redazione di ElaMedia Group

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