Anche nel 2021, il datore di lavoro può godere delle agevolazioni per l'assunzione dei disabili usufruendo di alcuni bonus contributivi della durata di 5 anni. Tali agevolazioni per l'assunzione dei disabili risalgono al 2015 con l'introduzione della famosa “Job Act” che sarebbe poi la legge numero 151 del suddetto anno.

Si tratta di un bonus che viene erogato ai datori di lavoro che assumono sia a tempo determinato che a tempo indeterminato un dipendente che appartiene alla “categoria protetta”. Di questa lista fanno parte le persone che si trovano in svantaggiate condizioni e che meritano una tutela giuridica particolare secondo quanto dettato dalla legge numero 68 del 1999.

In particolare, rientrano nella categoria protetta coloro che posseggono specifici requisiti, appunto indicati nella Legge 68/99 e quindi: persone che presentano un'invaliditá civile superiore al 45%; invalidi del lavoro la cui invaliditá sia superiore al 33%; soggetti non vedenti o sordomuti; invalidi di guerra, invalidi civili di guerra che presentano minorazioni dalla prima all'ottava categoria e invalidi per servizio; profughi italiani, vedove/i ed orfani di soggetti deceduti per causa di lavoro, di servizio o di guerra; vittime del dovere, della criminalitá organizzata o terrorismo.

I possessori di questi requisiti e quindi rientranti in una di tali categorie, che siano disoccupati ed abbiano tra i 15 ed i 65 anni, possono iscriversi nelle liste provinciali del cosiddetto "collocamento mirato", presso i comuni Centri per l'Impiego (CPI). Questo collocamento mirato rappresenta un organo istituito appunto nei CPI di ciascuna provincia italiana allo scopo di favorire l'inserimento degli appartenenti alla categorie protette nel mercato del lavoro. Questo organo puó sottoscrivere, a tal proposito, convenzioni apposite con quelle aziende richiedenti i lavoratori disabili.

Andiamo quindi a vedere quali sono le agevolazioni per l'assunzione dei disabili e nello specifico in che cosa consiste il suddetto bonus.

Scopriamo tutto sul bonus

Entrando nello specifico con la circolare dell'Inps numero 99 risalente al 13/06/2016 vediamo come un datore di lavoro privato posso usufruire di agevolazioni per l'assunzione dei disabili di tipo economico da calcolare sulla retribuzione mensile. Questo bonus è diretto al lavoratore a seconda dell’imponibile previdenziale e può cambiare rispetto al grado di invalidità che la commissione medica dell'Inps riconosce al lavoratore stesso.

Il titolare che ha assunto un lavoratore facente parte della categoria protetta potrà quindi beneficiare di queste agevolazioni per l'assunzione dei disabili sotto forma di bonus economico nel momento in cui si elabora la busta paga. Il rimborso che spetta per lo specifico numero di mesi verrà riconosciuto dall'Inps.

Requisiti e percentuale di invalidità per le agevolazioni per l’assunzione dei disabili

Il disabile che avrà una riduzione in percentuale maggiore del 79% o che si trova nella fascia di invalidità tra la prima e la terza categoria della tabella del decreto del presidente della Repubblica numero 915 del 1978 sono beneficiari di una retribuzione mensile lorda al 70% per i fini previdenziali. Il tutto per un massimo di 36 mesi.

Tale beneficio si riduce al 35% se il disabile è un portatore di handicap nella fascia tra il 67 e il 79% oppure se nella suddetta tabella si trova nella categoria fra la quarta e la sesta.

Le agevolazioni per l'assunzione dei disabili risaliranno invece al 70% per il datore di lavoro che assume, sia pure a tempo determinato purché il periodo non sia minore di 12 mesi, un disabile psichico o con una riduzione della sua capacità lavorativa maggiore del 45%.

Questo è il caso in cui il bonus è riconosciuto anche fino a 5 anni ma soltanto se l'assunzione è a tempo indeterminato mentre il bonus sarà valido per tutta la durata del contratto di lavoro se si tratta di un tempo determinato.

Come richiedere il bonus

Per richiedere le agevolazioni per l'assunzione dei disabili sotto forma di bonus il datore di lavoro dovrà fare una richiesta apposita da inoltrare all’Inps e, quando gli saranno riconosciute le agevolazioni per l'assunzione dei disabili, egli ne potrà usufruire attraverso un conguaglio mensile contributivo proprio come città la circolare numero 99/2016 di cui abbiamo già parlato.

Le agevolazioni per l'assunzione dei disabili non solo però riconosciute indistintamente a tutti ma soltanto ai datori di lavoro che avranno presentato per primi la domanda e quindi l'assegnazione avverrà in ordine cronologico fino a quando saranno disponibili le risorse messi a disposizione dalla legge di bilancio del 2021.

agevolazioni per l'assunzione dei disabili

L'accesso alle agevolazioni per l'assunzione dei disabili si ottiene compilando online sul sito dell'Inps il modulo di Dichiarazione di Responsabilità del Contribuente. Dopo che l'ente avrà verificato che i dati inseriti siano corretti erogherà oppure negherà il via libera per l'assunzione. Dopo avere ottenuto le agevolazioni per l'assunzione dei disabili il datore di lavoro ne potrà usufruire, come specificato dalla circolare, mediante conguaglio contributivo mensile.

Naturalmente se il datore di lavoro non è in regola con gli obblighi contributivi o ha licenziato la medesima persona nell'arco dei sei mesi precedenti non potrà vedersi riconosciute le agevolazioni per l'assunzione dei disabili.

Obblighi delle aziende e diritti dei soggetti appartenenti alle categorie protette

A parte gli incentivi ed il bonus di cui abbiamo parlato, a livello generale, le aziende italiane che impiegano piú di 15 lavoratori hanno l'obbligo di assumere una certa percentuale di soggetti appartenenti alle categorie protette. In particolare, per le aziende che occupano da 15 a 35 dipendenti, vi è l'obbligo di assunzione di un disabile; per società da 36 a 50 dipendenti, obbligo di due disabili occupati; imprese che impiegano da 51 dipendenti in poi, obbligo di assunzione del 7% di invalidi (della quota di occupati complessivi) e l'1% dei beneficiari della Legge 68/99.

Questo bonus, assieme ad altre iniziative avviate dallo Stato italiano, mira a favorire l'assunzione e quindi l'inserimento lavorativo di soggetti che, nonostante condizioni psico-fisiche o familiari particolari, hanno molto da offrire a livello personale e professionale all'azienda e, in generale, alla comunitá in cui vivono. Pertanto, tali agevolazioni per l'assunzione dei disabili assumono un'importanza notevole per questi ultimi, ma soprattutto per il Paese.

L'articolo è stato scritto dalla Redazione di ElaMedia Group

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