Oggi parliamo del Modello ANF 43. L’Assegno per il Nucleo Familiare, o ANF 43, rappresenta un sostegno economico che viene erogato dall'INPS alle famiglie dei lavoratori dipendenti, ai titolari delle pensioni o delle prestazioni economiche previdenziali che derivano da lavoro dipendente ed ai lavoratori coperti da assicurazione contro la tubercolosi.

Tali nuclei familiari oltre ad essere composti da più persone devono possedere un reddito complessivo inferiore a quello che ogni anno viene determinato dalla legge.

L’ANF 43 spetta a:

  • Tutti i lavoratori dipendenti;
  • I dipendenti agricoli;
  • La categoria dei lavoratori domestici;
  • I lavoratori che sono iscritti alla Gestione Separata;
  • I titolari della pensione che sono a carico totale del Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti oppure dei fondi speciali o ex ENPALS;
  • I soggetti titolari delle prestazioni previdenziali;
  • I lavoratori che hanno altre situazioni di pagamento diretto.

Abbiamo detto che il Modello ANF 43 spetta ad un nucleo familiare, che può essere costituito tuttavia da:

  • Richiedente, che sia un lavoratore oppure un pensionato;
  • Coniuge o parte di un'unione civile, purché non sia separato a livello legale ed effettivo o comunque sciolto dalla predetta unione civile, anche se non sia convivente e che non abbia abbandonato la stessa famiglia;
  • Figli o equiparati sia di età inferiore ai 18 anni (conviventi o non conviventi), sia maggiorenni cosiddetti inabili (purché non siano sposati), sia di età compresa tra i 18 ed i 21 anni purché rientranti in nuclei familiari numerosi, cioè in cui vi siano almeno 4 figli e tutti al di sotto dei 26 anni;
  • Fratelli, sorelle o nipoti del richiedente, sia minorenni che maggiorenni (purché inabili) nell'ipotesi siano orfani di ambedue i genitori, non abbiano ottenuto il diritto alla pensione superstiti e non siano coniugati;
  • Nipoti in linea retta, purché minorenni e vivano a carico dell'ascendente che inoltra la richiesta.

Anche i lavoratori stranieri extracomunitari, tranne coloro che svolgono un'attività di tipo stagionale, hanno diritto a tali assegni familiari ed in particolare:

  • solo per i loro familiari residenti nel nostro Paese, nell'ipotesi in cui quello di origine dello straniero non abbia sottoscritto una convenzione con l'Italia riguardo a trattamenti di famiglia;
  • anche per i loro familiari residenti all'estero, nell'ipotesi in cui il Paese di origine dello straniero abbia sottoscritto tale convenzione con l'Italia oppure, pur non avendola stipulata, lo stesso straniero sia stato assicurato nei sistemi previdenziali di almeno due Stati membri dell'UE e sia regolarmente residente a livello legale nel nostro Paese.

Un caso particolare riguarda invece i lavoratori stranieri dichiarati rifugiati politici. A seguito dell'equiparazione ai cittadini italiani, essi potranno ricevere gli assegni familiari anche per quei parenti residenti fuori dall'Italia.

La decorrenza e la durata dell’assegno dovuto al Modello ANF 43

ANF 43

Il diritto di usufruire del Modello ANF 43 inizia dal primo giorno dei periodi di paga o de pagamenti delle prestazioni previdenziali, durante i quali si presentano le condizioni necessarie per usufruire del suddetto diritto come, per esempio, il matrimonio o la nascita di un figlio. Se le condizioni necessarie vengono a mancare avviene la cessazione del diritto; un esempio può essere la separazione dal coniuge o il raggiungimento della maggiore età del figlio. 

Per gli assegni giornalieri il diritto ha inizio e termine il giorno in cui si verificano o mancano le condizioni necessarie, inoltre, non si possono erogare oltre i sei assegni a settimana.

Quando si presenta una domanda per periodi pregressi si può attendere il pagamento degli arretrati fino a cinque anni.

Modello ANF 43: Quanto spetta ai nuclei familiari

L’importo viene corrisposto a seconda del tipo di nucleo familiare, in base al numero di componenti e calcolato sul reddito complessivo della famiglia. Ovviamente, le famiglie disagiate avranno diritto ad importi più favorevoli; lo stesso vale per le famiglie con disabili.

Ogni anno l’INPS pubblica le tabelle con gli importi degli assegni: esse sono valide dal 1 luglio dell’anno corrente fino l 30 giugno dell’anno successivo.

Qualora la richiesta dell’assegno riguardi il primo semestre dell’anno bisognerà dichiarare i redditi conseguiti due anni prima, mentre per il secondo semestre, basta dichiarare i redditi dell’anno precedente.

Non vanno dichiarati:

  • TFR e le sue anticipazioni;
  • Trattamenti di famiglia dovuti per legge;
  • Rendite vitalizie dell'INAIL, pensioni di guerra, pensioni dei militari vittime di infortunio;
  • Accompagnamenti per gli invalidi, ciechi totali, minori invalidi e pensionati di inabilità;
  • Indennità per sordi e ciechi parziali;
  • Indennizzi per danni da vaccini e trasfusioni;
  • Arretrati di cassa integrazione;
  • Indennità di trasferta;
  • Assegni di mantenimento dei figli.

Il reddito del nucleo familiare deve provenire da lavoro dipendente o assimilato, per almeno il 70%. 

L'assegno in questione lo paga il datore di lavoro con il pagamento della retribuzione, per conto dell’INPS. Quest’ultima paga direttamente se colui che richiede è:

  • Un addetto ai servizi domestici;
  • Un iscritto alla Gestione Separata;
  • Un dipendente agricolo a tempo determinato;
  • Un lavoratore di ditte fallite;
  • Un soggetto che gode di altre prestazioni previdenziali.

Come presentare la domanda per questo Modello ANF 43

Mano

Le domande vanno presentate per ogni anno di cui si ha diritto.

Ogni variazione che ricade sul reddito o sulla composizione della famiglia mentre è stato richiesto l’ANF 43, va comunicata entro un mese. 

Se il soggetto richiedente è un lavoratore dipendente, la domanda si presenta direttamente al datore di lavoro mediante il modello ANF/DIP. In questo caso, il datore di lavoro corrisponde l'assegno nel periodo in cui la persona ha prestato servizio presso la sua attività, anche se la domanda viene inoltrata dopo la cessazione del rapporto di lavoro.

Qualora si tratti di una persona addetta a servizi domestici oppure di un dipendente agricolo, di un lavoratore della Gestione Separata la domanda si deve presentare online direttamente sul sito dell’INPS. Il menu del sito comprende tre voci:

  • Una pagina informativa sulla documentazione e sui dati necessari alla compilazione della domanda;
  • La sezione specifica per compilazione ed invio della domanda;
  • La pagina dedicata alla consultazione delle domande già inviate.

Comunque, tutte le informazioni sui requisiti richiesti per beneficiare dell'ANF 43, sui moduli da compilare e presentare e su eventuali casi di decadenza, si possono rintracciare sul sito internet dell'Inps oppure chiamando al suo Contact Center, sia da rete fissa che mobile, o ancora rivolgendosi a Patronati o enti intermediari dell'istituto di previdenza sociale italiano.

Novitá 2021 

Abbiamo accennato al fatto che la somma spettante degli assegni tende a cambiare in base al genere di nucleo familiare (e quindi se vi siano o meno al suo interno dei soggetti diversamenti abili, se vi sia la presenza di entrambi i genitori oppure di uno soltanto), il numero dei loro componenti ed anche del reddito complessivo dello stesso. Pertanto, l'ammontare dell'assegno si individua facendo riferimento ad apposite tabelle rinnovate periodicamente e che tendono a differenziarsi appunto in base alla composizione e tipologia del nucleo familiare.

reddito equivalente orig

I livelli di reddito di ciascun nucleo familiare, determinanti per stabilire l'importo dell'assegno ANF 43 ad esso dovuto, tendono ad essere rivalutati annualmente, in base anche alla variazione dell'indice dei prezzi al consumo delle famiglie (in tal caso, ad esempio, di operai ed impiegati) calcolato dall'ISTAT. Una variazione che si riscontra, nello specifico, tra l'anno di riferimento dei redditi determinanti per l'ammontare degli assegni e l'anno precedente. Tale variazione dell'indice dei prezzi al consumo, rilevata dall'ISTAT tra il 2018 ed il 2019, è stata dello 0,5%.

Da questo ultimo dato, poi, si sono rivalutati i livelli di reddito familiare presenti nelle tabelle, che poi andranno ad incidere sugli importi degli assegni spettanti a ciascun nucleo familiare appunto, in vigore nel periodo 1º Luglio 2020 – 30 Giugno 2021. Tali tabelle aggiornate, che comprendono i nuovi livelli di reddito e le relative quote degli importi mensili degli assegni destinati alle famiglie, sono consultabili facilmente in un'apposita circolare emanata dall'INPS e che si puó trovare sul sito internet dell'ente statale.

Questo genere di sostegno economico fornito ad un nucleo familiare tende ad essere ancora piú importante e fondamentale, a seguito della crisi economico-sociale conseguente alla pandemia da Covid-19. Crisi che ha colpito in maniera trasversale diverse tipologie di lavoratori in differenti settori economici: dal comparto turistico a quello della ristorazione, passando per quello ricettivo. Un supporto finanziario ancora piú importante per quelle famiglie che presentano all'interno del proprio nucleo dei soggetti diversamente abili o minorenni.

L'articolo è stato scritto dalla Redazione di ElaMedia Group

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