Finanziamentipergiovani.it ci segnala alcuni approfondimenti relativi al mondo dell'imprenditoria, per tutti coloro i quali desiderano costruirsi una propria attività. Verranno toccati tutti gli argomenti relativi a questo mondo, con consigli pratici e con guide tecniche che faciliteranno la gestione della vostra società.

banchiere europeo sta cercando dopo il suo investimento 73246

È davvero possibile fare soldi online? Le possibilità esistono, basta saperle sfruttare. Tante persone hanno la necessità di arrotondare il proprio stipendio, poiché sono alle prese con spese extra, stanno organizzando il proprio matrimonio o quello dei figli, vogliono appianare un debito, devono pagare le rate del mutuo.

ccnl commercio

La macchina burocratica fiscale italiana non è facile da interpretare, ed è importante saper gestire e conoscere il funzionamento di quegli aspetti che maggiormente intervengono nella vita quotidiana come il pagamento dei tributi che sono – per semplificazione – stati organizzati e classificati in codici tributo; questi ultimi sono una sequenza di numeri che correttamente impiegati facilitano il contribuente nel pagamento delle imposte da versare allo stato tramite il modello F24.

carriere online lavoro in remoto

La vertenza sindacale o di lavoro è uno strumento in mano al dipendente per far valere i propri diritti sul posto di lavoro qualora la condotta del datore di lavoro non è rispettosa della normativa vigente sul lavoro e il rispetto del contratto. La vertenza può essere condotta dal lavoratore oppure tramite mandato al sindacato competente per mezzo del quale il lavoratore desidera farsi rappresentare.

finanza

Il tema del pensionamento in Italia ha subito notevoli cambiamenti anche contradditori per cui occorre fare chiarezza tra le varie sigle, i loro significati e i loro contenuti: dalla buonuscita al TFR cosa è cambiato e cosa è sostanzialmente rimasto immutato. Questa guida si sofferma, in particolar modo, sulle forme di liquidazione per i dipendenti pubblici.

commercio

L’ispettorato del lavoro è una struttura afferente al Ministero del Lavoro con competenza in materia di controllo della corretta applicazione delle normative e regolamenti sul lavoro e previdenza. L’ispettorato è suddiviso e organizzato in direzioni provinciali del lavoro, gli organi presso i quali ricorrere in caso di controversie e per reclamare la tutela dei propri diritti sul posto di lavoro.

appunti

È un pensiero diffuso ritenere che il mercato azionario sia riservato alle grandi imprese di capitali e che la quotazione in Borsa comporti vantaggi, ma anche oneri e obblighi rispetto alle dimensioni aziendali e ai fatturati; le grandi società quanto più sono quotate, in vista e performanti, tanti più soci e stakeholders attirano, dal momento che anche le Piccole e Medie Imprese  (PMI) - che costituiscono spesso il tessuto economico portante di una nazione delle dimensioni dell’Italia – generano fatturati importanti da suscitare anche un interesse azionario si è pensato di istituire una Borsa – l’AIM Italia – per la quotazione delle PMI.

businessincubator

Il Bilancio di esercizio è l’insieme di documenti contabili di un’impresa da compilare annualmente ai sensi della legge vigente il cui obiettivo è l’accertamento della situazione patrimoniale e finanziaria dell’azienda e quindi del suo rendimento economico nell’arco di un anno di esercizio.

imprenditoria femminile

PEC è l’acronimo di Posta Elettronica Certificata e dal 30 giugno 2013 è obbligatoria per tutte le imprese, incluse le ditte individuali, e per i cittadini privati che interagiscono con la Pubblica Amministrazione.

aprire attivita

Nell’ambito della ristorazione, il principio di autocontrollo è un obbligo che impone agli Operatori del settore alimentare (OSA) di attuare quei protocolli di responsabilità in materia di igiene e sicurezza degli alimenti, come l’obbligo di tenere sotto controllo la propria produzione.

Ogni giorno possiamo vedere come la vita di un giovane, da diversi punti di vista, non sia affatto facile, infatti a problematiche familiari o relazionali magari si uniscono difficoltà di inserimento nel mondo del lavoro oppure di mantenimento di un posto acquisito o di un’attività svolta. Comunque, un aiuto dal punto di vista economico in questi casi, è possibile sia fornito dalla famiglia di origine del giovane.

Il codice ATECO è un codice alfanumerico (composto da numeri e lettere) che identifica un’attività economica. L’elenco dei codici ATECO serve per classificare le attività economiche ai fini statistici e fiscali.

Le attività commerciali hanno importanza sul piano statistico a livello locale, nazionale ed europeo per valutare anche il volume degli scambi, nonché il numero delle attività presenti sul territorio e il loro stato di benessere; con l’apertura dei confini e del libero scambio, l’Unione Europea ha pensato di armonizzare gli istituti di statistica nazionali e di creare un proprio organo di analisi – Eurostat – e definire una nomenclatura più puntuale alle varie attività e realtà imprenditoriali da adottare nei singoli Stati Membri. Nasce così in sintesi la nomenclatura con i codici NACE, che andremo ad approfondire di seguito.

Il bilancio aziendale è un documento fondamentale e obbligatorio istituito dall’art. 2423 del Codice Civile composto da uno schema obbligatorio da seguire e che racchiude le informazioni chiave di un’azienda, ma soprattutto il suo stato di salute e l’andamento degli affari.

La bancarotta fraudolenta è un reato che si configura quando un imprenditore che non è più in grado di onorare i propri debiti, non paga i creditori e aggrava la situazione sperperando consapevolmente e distruggendo volontariamente i beni, i documenti e il patrimonio aziendale che costituisce di per sé una garanzia per i creditori stessi in caso di insolvenza.

L’istituto della revocatoria fallimentare viene definito dal Decreto Legge n. 35/2005 e successive modifiche (D. lgs. n. 5/2006; D. lgs. n. 169/2007; D.Lgs. n. 83/2012 divenuto legge n. 134/2012, il D. lgs. n. 18/2015 e infine la Legge 2681/2017).

Se fino a qualche anno fa la scelta era pressoché obbligata, al giorno d’oggi è possibile scegliere se conservare i nostri risparmi sia in banche italiane che in banche straniere. Ciò comporta la moltiplicazione quasi esponenziale degli istituti bancari che si possono prendere in considerazione.

La firma digitale è un sofisticato “strumento” di autenticazione sempre più richiesto nei rapporti istituzionali e ufficiali di scambio di documenti ed è qualcosa di diverso dal semplice apporre una firma scannerizzata o in formato elettronico. Vediamo, dunque, di cosa si tratta, come funziona, cosa prescrive la normativa italiana, come si richiede e si ottiene, quali sono i costi e le applicazioni pratiche. 

Moneyfarm è una Società d’Intermediazione Mobiliare di consulenza finanziaria che offre servizi di investimento online attraverso i propri consulenti finanziari indipendenti. Investire in Moneyfarm è semplice e veloce: basta entrare nel sito Moneyfarm, iscriversi con la propria email ed inserire una password. Si può simulare il proprio guadagno, inserendo l’orizzonte temporale previsto per il proprio investimento, la somma iniziale da investire e l’eventuale contributo mensile (piano di accumulo).

Nel 2009 nasce CRIBIS D&B una società specializzata in informazioni commerciali sulle aziende, credit scoring, rating e soluzioni di business che grazie all’acquisizione da parte del Gruppo CRIF della Dun & Bradstreet Italia e all’appartenenza al D&B Worldwide Network, fornisce elevati standard di qualità e la massima accuratezza e copertura di informazioni economiche e commerciali sulle aziende di diversi paesi nel mondo. 

Le imprese sono classificabili in base al loro settore commerciale e merceologico attraverso dei codici. Le imprese italiane afferenti al circuito europeo hanno l’obbligo di citare nelle loro transazioni e soprattutto nelle dichiarazioni il proprio codice merceologico univoco: il codice ATECO è in Europa un sistema identificativo uniformato e da tempo riconosciuto e adottato, tuttavia il sistema bancario ha da sempre la necessità di classificare le attività delle imprese in un’ottica di valutazione sul merito creditizio e la concessione del fido.

Rispetto ad alcuni decenni fa, effettuare degli investimenti per poterne ottenere dei profitti risulta essere molto più semplice e veloce, anche grazie all’aiuto offerto dalla tecnologia di internet, dei computer o dei vari dispositivi elettronici. A questo proposito, molte persone fanno ormai affidamento sul cosiddetto trading online, cioè quell’attività che permette di fare investimenti su svariati mercati e prodotti (dai titoli di Stato alle valute, passando per le materie prime) attraverso l’uso di piattaforme web, definite broker.

La globalizzazione e la rapidità di scambio di informazioni facilitano i rapporti commerciali e il business in genere a qualsiasi livello, ma allo stesso tempo ciò richiede maggiore attenzione nella scelta del partner commerciale e nel valutare la sua affidabilità. Esistono i modi per “indagare” e ottenere informazioni relative alla propria controparte in affari e minimizzare i rischi di impresa, dai mancati pagamenti alle truffe vere e proprie: vediamo quali sono!

V.I.E.S. (Vat Information Exchange System) è l’acronimo per il sistema di controllo delle partite IVA comunitarie, uno strumento pensato per abbattere le barriere e facilitare i rapporti commerciali tra le imprese che operano sui mercati esteri e intracomunitari, potendolo fare in modo sicuro, legale e riconosciuto. Il sistema va incontro anche agli utenti di internet che effettuano compravendite online di beni e servizi anche all’estero, tuttavia dall’evidenza pratica risulta necessario unificare a livello europeo tutta la disciplina IVA, dalle aliquote, alle pratiche di apertura IVA, alle dichiarazioni. 

Il database marketing (DBM) è uno strumento utile alle aziende B2B (business to business), ovvero alle aziende che hanno come principali interlocutori commerciali altre aziende. Il database è un collettore di report aziendali aggiornati e di ottimo profilo in grado di fornire informazioni e profili dettagliati sugli ipotetici clienti, ma anche sui competitor per poter mettere a punto strategie di marketing e ampliare la propria platea di clienti. 

Il Modello Unico è stato sostituito dalla dicitura Modello Redditi, diverso dal 730, dal 730 precompilato e dal 770. Il Modello Redditi si suddivide in diverse tipologie, tra cui quello per le persone fisiche e serve per la dichiarazione dei redditi annuale. Il modello Redditi (ex modello Unico) interessa i contribuenti che percepiscono redditi di impresa, partecipazioni in impresa, terreni, fabbricati, lavoro autonomo occasionale, continuativo e simili. 

Sul n. 2 e 3 di dicembre 2018 della rivista specialistica “Economia Italiana” viene pubblicato un articolo a cura di Tito Boeri (allora Presidente dell’Inps, la carica è terminata il 16 febbraio 2019) e l’economista Pietro Garibaldi, in cui si tirano le prime somme sugli effetti del Jobs Act sul mercato del lavoro italiano. Il Jobs Act è la riforma sul lavoro varata nel 2015 e che introduce tra le altre novità il contratto a tutele crescenti per i neo assunti a tempo indeterminato. Ma quali sono gli effetti che nel complesso questa manovra con l’introduzione di diverse novità ha comportato sullo stato dell’occupazione in Italia? 

L’abbigliamento è una necessità, ma è anche moda, frivolezza, passione che si può tradurre in un lavoro unendo l’utile al dilettevole con l’apertura di un negozio di abbigliamento. L’impegno richiesto nell’apertura di un’attività commerciale non è banale e richiede dedizione, tenacia e risorse. Con la liberalizzazione, introdotta dalla cosiddetta Legge Bersani, aprire un negozio di abbigliamento è diventato più facile, con minori pratiche burocratiche per il locali fino a 250 mq per cui è sufficiente la comunicazione di inizio attività (SCIA) presso l’ufficio preposto del proprio Comune. 

Il turismo è una ricchezza per l’Italia, dove ogni città è un capolavoro di arte o di cultura o di bellezza paesaggistica, basti pensare alla sua capitale Roma, la città eterna, luogo di turismo per eccellenza e con una vasta scelta di soluzioni abitative, di accoglienza e ospitalità dall’hotel a 5 stelle al B&B. Il Bed & Breakfast è la soluzione più gettonata e la domanda ha fatto aumentare l’offerta di B&B un po’ ovunque in Italia, un business in crescita e che non comporta eccessivi costi di apertura. Ecco come aprire un B&B dalla normativa vigente agli errori da evitare. 

I documenti che si possono consultare presso le Camere di Commercio relativamente a un’azienda o attività commerciale sono vari, tra cui anche la visura protesti che ha una sua utilità in termini commerciali e finanziari in sede di trattative; vediamo perché. 

Il sistema bancario ha da sempre la necessità di classificare le attività delle imprese soprattutto nell’ottica di una valutazione sul merito creditizio e il fido; la classificazione bancaria delle imprese avviene tramite i codici RAE e SAE, sostituiti dal codice unico ATECO. I codici SAE sono basati su parametri oggettivi che identificano il livello di rischio e il credit score di un’impresa; poiché i codici RAE e SAE sono stati sostituiti dal codice ATECO, non è facile reperire o conoscere i codici SAE. 

La quotazione azionaria in Borsa non è una prerogativa delle grandi imprese dai grandi portafogli, un numero crescente di Piccole e Medie Imprese – PMI- ha gli strumenti necessari per rispondere alle richieste dei mercati. Le PMI non sono troppo piccole per essere quotate, inoltre il mercato azionario se ben utilizzato contribuisce a creare ulteriori opportunità. La scelta di quotarsi in Borsa cosa può comportare per una PMI in termini di pro e contro, obblighi, requisiti e criticità? 

Il registro delle imprese è l’anagrafe delle imprese tenuta dalle Camere di Commercio e dal 27 luglio 2017 si è dotato di un nuovo sito che, rispetto al precedente, facilita l’accesso, la ricerca dei dati e delle informazioni su tutti gli utenti.

Il Data Universal Numbering System (D-U-N-S®) nasce negli Stati Uniti nel 1963 e si tratta di un database ideato dalla Dun & Bradstreet, società privata, per l’identificazione univoca aziendale. Si compone di 9 cifre e può essere richiesto da qualsiasi azienda, organizzazione no-profit, impresa individuale, società di persone e persino agenzie governative. Attualmente vi sono 225 milioni di codici DUNS che identificano altrettante realtà aziendali, sedi e filiali.

Negli ultimi anni con la nascita delle banche dirette chiamate più comunemente banche online, si è visto mutare lo scenario del mondo bancario e dei relativi conti correnti con servizi e costi.

La visura camerale è un documento in grado di fornire informazione su qualunque impresa italiana iscritta al registro tenuto dalle camere di commercio provinciali italiane. La visura ordinaria riporta, appunto, informazioni legali, economiche e amministrative (come ad esempio dati anagrafici, codice fiscale, natura giuridica, data di costituzione, attività svolta, cariche amministrative, organi sociali, unità locali), mentre la visura storica contiene informazioni più complete e aggiornate, incorporando elementi quali struttura, caratteristiche e storia dell’impresa in esame.

Nella Finanziaria 2018 è stato approvato l’obbligo di fatturazione elettronica tra privati titolari di partita IVA residenti in Italia. Questo processo business-to-business entrerà in vigore a partire dall’1° gennaio 2019.

Ultimamente, purtroppo, aprendo un giornale o guardando un tg ci accorgiamo che molte cose nel nostro paese non vanno. Dalla vergogna dei pass che vengono ‘prestati’ ai colleghi con il fine di essere timbrati in anticipo ad arrivare agli ‘assenteisti’ comunali il passo è veramente breve.

La normativa sulle cooperative, a oggi, non è esaustiva per cui il riferimento normativo è il Codice Civile nell’articolo 2519 in base al quale si applicano alle cooperative le disposizioni previste per le società per azioni e l’art. 2525 che stabilisce il valore nominale delle quote e delle azioni. Mentre, per quanto riguarda le cooperative con un numero di soci cooperatori inferiore a 20 e con uno stato patrimoniale non superiore a 1 milione di €, trova applicazione la disciplina compatibile con la costituzione delle S.r.l.

Il 1° gennaio 2019 è entrato in vigore l’obbligo della fattura elettronica per i possessori di partita IVA; con l’introduzione della fattura elettronica entrano in campo una serie di modifiche e di nuovi moduli da compilare, ivi inclusi il modulo per conferimento della delega o della revoca per la consultazione del cassetto fiscale, dei dati e dell’utilizzo dei servizi di fatturazione elettronica.

I bond subordinati sono sotto i riflettori, ultimamente. La vicenda di Banca Marche, Banca Etruria, CariChieti e Cassa Ferrara, per cui Banca d’Italia ha iniziato un progetto di risoluzione per conservarne la continuità dei servizi creditizi e finanziari offerti, ha fatto sapere all’opinione pubblica le obbligazioni subordinate e le loro caratteristiche. Sfortunatamente motivo – nelle ultime vicende - di grosse perdite per i loro possessori.

Come è normale che sia chiunque abbia degli introiti mensili deve puntualmente dichiarali annualmente al fine di poter pagare le dovute tasse ed eventualmente avere la possibilità di accedere a beni o servizi di favore. 

Gli interessi legali sono considerati il frutto del godimento di una somma di denaro e sono, di conseguenza, dovuti per legge come obbligo accessorio a quello di pagamento. Il tasso degli interessi legali è stabilito dal Ministero dell’Economia e Finanze ed è regolamentato dall’art. 1284 del Codice Civile. Ma analizziamo nel dettaglio cosa si intende per interesse legale, come si calcola, le differenze tra interessi legali e interessi di mora. 

La premessa dovuta è che non esistono modi per non pagare una cartella esattoriale emessa da Equitalia almeno ché in violazione di un diritto del contribuente riconosciuto per legge; pertanto non è possibile definire a priori se una cartella esattoriale debba essere onorata o meno, tuttavia esistono casi giurisprudenziali e situazioni ricorrenti per cui si può stabilire l’invalidità della cartella esattoriale e quindi stabilire come evitare di pagare pretese non dovute avanzate da Equitalia.

Il codice fiscale – in Italia associato anche alla tessera sanitaria – è un codice alfanumerico univoco per identificare a fini fiscali e amministrativi i cittadini italiani. La combinazione di lettere e numeri si compone di 16 caratteri che viene generata da un algoritmo e identifica in modo univoco ogni singolo cittadino.

La dichiarazione sostitutiva è stata introdotta con il D.P.R. 445/2000 per agevolare i cittadini che entrano in contatto con la P.A. (Pubblica Amministrazione) i quali possono autocertificare alcuni dati personali. I certificati rilasciati dalla P.A. sono utilizzabili solo nei rapporti con i privati. Le dichiarazioni sostitutive hanno la stessa validità temporale degli atti emessi dalla P.A.

Il nostro Paese ha sempre visto un considerevole flusso di scambi commerciali con gli Stati frontalieri come ad esempio con la Svizzera, sia per quanto riguarda grandi società che singoli imprenditori o commercianti. Ed un elemento assolutamente necessario per poter effettuare scambi con questo Paese, da parte di alcuni di tali soggetti, è il possesso della partita Iva svizzera. Questa infatti permette di intraprendere attività di scambio commerciale e lavoro sul territorio elvetico e non solo.

Spesso lo utilizziamo per fare diverse operazioni più o meno importanti, dalla compilazione di un modulo in banca fino alla presentazione di una documentazione cartacea per un concorso, tuttavia il codice fiscale è un elemento di cui non sempre ci rammentiamo. Forse tutto ciò è dovuto alla caratteristica presenza di lettere e numeri vari che lo contraddistinguono. In taluni casi, magari per questioni di lavoro, poi si rende necessario eseguire una verifica del codice fiscale proprio o di un'altra persona, per accertarne l'esattezza.

Può essere davvero utile richiedere la cosiddetta visura camerale, una sorta di documento, contenente appunto diverse informazioni su una o più società iscritte al registro delle imprese e che riguardano diversi aspetti delle stesse.

Ogni giorno, praticamente ad apertura di ogni telegiornale, veniamo letteralmente bombardati da quelli che sono dati più o meno significativi inerenti al mercato economico che ci informano sullo stato generale di salute dello Stato Italiano. Purtroppo, impossibile negarselo, la situazione del Belpaese è tutt’altro che facile e giorno dopo giorno ascoltiamo e/o leggiamo editoriali che gettano nello sconforto più totale chiunque sia in ascolto o in lettura.

Nell’ultimo ventennio ma più in particolare nel corso degli ultimi dieci anni le condizioni di salute generali dello Stato Italiano si sono aggravate in modo esponenziale. A dirlo non sono solo i cittadini del Belpaese che nella stragrande maggioranza dei casi (vedi in particolar modo nel meridione da Roma a scendere) non riescono ad arrivare a fine mese a causa delle precarie condizioni economiche nelle quali versano ma ci sono anche e soprattutto i numeri che combaciano alla perfezione con uno dei periodi storici più tetri e bui che la storia dell’Italia abbia mai conosciuto.

L'IRES non è altro che l'imposta sul reddito delle società che si applica al patrimonio che viene prodotto da questo tipo di entità in maniera proporzionale.

I genitori lavoratori hanno parimenti diritto a richiedere un permesso per l’assistenza dei figli; dopo il periodo di maternità obbligatoria (estesa anche ai papà, ma con tempistiche diverse), il genitore può gestire il tempo per la cura dei figli astenendosi dal lavoro alle dovute condizioni previste dalla Legge. 

L’INPS fornisce ai lavoratori iscritti e agli aventi diritto un servizio dedicato online di ricezione e consultazione dei certificati di malattia e dei rispettivi attestati in formato telematico.

Il regime fiscale agevolato introdotto nel 2015 è un regime che ha perfezionato quello precedente che prevedeva, per l’accesso, dei requisiti più stringenti, quali il limite massimo d’età o la durata massima entro cui era obbligatorio cambiare regime.

L’apertura di una partita IVA non è una decisione facile da prendere né per coloro che hanno abbandonato un posto di lavoro con tempo indeterminato e nemmeno per coloro che hanno iniziato già a lavorare come liberi professionisti. In quest’ultimo caso si pensa spesso, erroneamente, che sia meglio lavorare con la ritenuta d’acconto oppure, se si producono contenuti, optare per il diritto d’autore.

La domanda che riguarda i dipendenti pubblici e l’apertura della partita Iva è un quesito che viene posto molto spesso e, in maniera particolare al giorno d’oggi, data la situazione economica attuale. Infatti, è sempre maggiore il numero delle persone che vorrebbe “arrotondare” lo stipendio cominciando ad avviare un secondo lavoro.

Per quanto riguarda i regimi fiscali agevolati per l’imprenditoria giovanile e per i lavoratori in mobilità, sono state introdotte alcune novità importanti dal Decreto Legislativo 98/2011. Infatti, chi volesse avviare un’attività come imprenditore o come libero professionista, potrà avvalersi del nuovo regime dei contribuenti minimi a patto che, egli, risponda a dei requisiti specifici.

Prima di decidere di intraprendere un lavoro da autonomo bisogna comprendere il limite fra la prestazione occasionale e la necessità di aprire una Partita Iva. Qualora si tratti di attività sporadiche, quindi, è consentito l’uso della prestazione occasionale che è caratterizzata dalla mancanza di abitualità, di professionalità, di continuità e di coordinazione. Per lavorare con la Partita Iva, invece, esiste una certa continuità ed un tipo di fatturazione maggiore.

La Legge di Bilancio (ex Legge di Stabilità) è un documento economico importante nel quale vengono fissati gli obiettivi finanziari da raggiungere nei successivi 3 anni. L’approvazione del bilancio è un momento delicato per uno Stato perché si intuisce la direzione economica di un Paese e suscita spesso l’attenzione degli altri stati – in particolare dell’Europa nel caso dell’Italia – nonché l’attenzione delle agenzie di rating internazionali. Ma quali sono le scadenze di una Legge di Bilancio? Come funziona e quando entra in vigore dopo l’approvazione? 

Il modello F23 è un foglio che deve essere compilato ed usato tutte le volte che ci si trova a dover pagare delle tasse, delle imposte, delle sanzioni pecuniarie oppure delle somme che si devono corrispondere per contravvenzioni, ingiunzioni di pagamento, verbali, pagamenti che riguardano la registrazione di atti privati, pubblici o giudiziari.

L’Articolo 17 comma 6 del Decreto del Presidente della Repubblica 633/72 è indirizzato al ramo dell’edilizia ed è diretto ad amplificare l’applicazione del cosiddetto reverse charge; quest’ultimo verrà presto esteso anche ai servizi di manutenzione, di riparazione, si pulizia e di completamento. Questo articolo, che era contenuto nella Legge di Stabilità del 2015 ha introdotto importanti novità che interessano il settore edile.

La flat tax, che letteralmente significa “tassa piatta”, è un nuovissimo sistema fiscale a cui, il nostro Governo sta lavorando da qualche tempo per accompagnare il Paese verso una rivoluzione fiscale che dovrebbe fare uscire l’Italia dall’attuale situazione di stallo che vige al momento.

Il mercato finanziario è profondamente cambiato rispetto agli ultimi anni, grazie all'avvento dell'online che propone metodi di investimento alternativi rispetto ai canali tradizionali. I servizi di home banking hanno aumentato notevolmente la libertà di movimento degli investitori, che comodamente seduti sul divano del loro salotto possono cimentarsi in compravendite bancarie per provare ad incrementare il loro portafoglio.

franchising costo zero

Il termine franchising, ormai entrato nel linguaggio comune anche nel nostro paese, indica essenzialmente una partnership tra imprenditori al fine di promuovere la vendita di prodotti o di un marchio specifico.

In un momento economico particolare come quello che sta vivendo il nostro paese, è una scommessa impegnativa quella di aprire un’attività commerciale. Grossi investimenti, tanta burocrazia e moltissime incognite sulle possibilità di successo: questi sono a grandi linee i fattori con cui deve confrontarsi un neo imprenditore.

Aprire la partita Iva in Inghilterra a chi ha una buona idea lavorativa da sviluppare conviene per vari motivi, la burocrazia non esiste quasi per niente. Gestire la posizione che si ha con le imposte fiscali è molto semplice.

In Spagna, il CIF ossia codice identificazione fiscale, corrisponde alla nostra Partita Iva, è composta da una lettera iniziale e da 8 numeri. Come in Italia, in Spagna le aziende e gli operatori commerciali devono possedere la Partita Iva Comunitaria per potere operare in ambito intracomunitario.

Con la Legge di Stabilità 2018 si prevede una parte destinata alle disposizioni tributarie per le imprese e alle partite Iva. Con essa si vogliono introdurre maggiori tutele per i possessori della stessa e diminuire le tasse che li riguardano.

Le agevolazioni per assunzioni del 2017 sono state numerose ma lo sono anche quelle concesse nel 2018 alle imprese che assumono e ai lavoratori che rispondono a determinati requisiti, sono destinati varie agevolazioni sotto forma di: bonus, crediti di imposta, incentivi, sgravi fiscali e contributivi, ovviamente con validità su tutto il territorio nazionale.

partita iva inattiva

Il nuovo decreto sulle semplificazioni fiscali 2016 che il Governo ha in discussione, in attesa di approvazione, propone parecchie novità importanti; tra queste ci interessa evidenziare la cancellazione d’ufficio con comunicazione al contribuente, da parte dell’Agenzia delle Entrate, della partita Iva inattiva (comunemente chiamata “dormiente”) da almeno tre anni, senza applicare le sanzioni amministrative previste.

Le associazioni che intendono svolgere attività commerciale, devono chiedere l’attribuzione della Partita Iva presso l’Agenzia delle Entrate dove sono residenti. Dal momento che vengono costituite, devono depositare lo statuto e l’atto costitutivo.

Come per tutte le altre attività commerciali o imprenditoriali e autonome, chi intende avviare un’attività agricola, presso l’Agenzia delle Entrate della Provincia dove risiede deve presentare una domanda per la richiesta della partita Iva agricola, della quale una volta che gli viene attribuita, non deve pagare nessun diritto annuale.

Molte sono le aziende italiane che hanno cominciato ad investire in Romania e già condividono rapporti di lavoro e commerciali. Fanno affari con attrezzature e macchinari e nel settore delle apparecchiature elettroniche. I prodotti italiani si sa, sono molto richiesti in tutto il mondo, per la loro eccellenza e qualità.

Questo istituto si applica in presenza di reati tributari. Prima di vedere a cosa si riferisce è bene chiarire quali sono questi reati. Nell'ampia fascia che raggruppa i reati tributari rientrano tutti gli illeciti connessi alle dichiarazioni e agli adempimenti contabili.

omessa dichiarazione dei redditi

L'omessa dichiarazione dei redditi costituisce violazione di un obbligo tributario e comporta la conseguenza di una sanzione. L’ordinamento tributario prevede due tipi di sanzioni: quelle amministrative e quelle penali, a seconda del tipo di violazione commessa. Scopriamo nel dettaglio cosa comporta l'omissione della dichiarazione o la dichiarazione fraudolenta.

Chi vuole diventare imprenditore deve sapere che non è una cosa facile. Se volete diventare imprenditori agricoli, edili, digitali o in qualsiasi campo voi vogliate, indipendentemente dal capitale a vostra disposizione, leggiate attentamente questo articolo.

Chi svolge un'attività come libero professionista o come società, ha l'obbligo di aprire la partita iva. Serve per identificare un soggetto che esercita un'attività. Ognuna di esse ha 11 cifre.

La partita IVA comunitaria è un particolare codice che ha ricevuto l’autorizzazione da parte dell’Agenzia delle Entrate per operare con l’estero, più in particolare con i paesi facenti parte dell'Unione Europea.

immagine apertura partita iva giovani

 Sono molti i giovani italiani che trovano difficoltà ad entrare nel mondo del lavoro e negli ultimi anni diversi Governi hanno cercato di intraprendere diverse iniziative per fronteggiare tale problematica. Se infatti da un lato le autorità politiche hanno favorito dei percorsi attraverso cui far incrementare le competenze dei disoccupati e, quindi, renderli più aperti verso le esigenze delle aziende, dall'altro si è tentato di fornire loro maggiori mezzi e facilitazioni per l'ingresso nel mercato del lavoro, anche per i cosiddetti giovani imprenditori.

Chiunque abbia intenzione di aprire una nuova attività, oppure ha bisogno di aprire la partita Iva per svolgere un lavoro da libero professionista, può usufruire del regime agevolato previsto dalle norme fiscali.

La partita Iva è un codice numerico o alfanumerico che va ad identificare ogni contribuente a fini fiscali, per determinare il pagamento dell'imposta sul valore aggiunto. Il codice della partita Iva viene assegnato univocamente dalla Camera di Commercio Italiana (vedi qui per la partita iva all'estero) per quanto riguarda le aziende sul nostro territorio, ed è composto da 11 cifre.

La partita Iva è un codice numerico che identifica un determinato soggetto contribuente, e lo fa in maniera univoca, ovvero ad ogni imposta corrisponde un unico soggetto. E' composta da 11 caratteri che vanno a specificare il contribuente secondo quanto registrato presso la Camera di commercio, e la provincia dove ha sede l'agenzia delle entrate. Per aprire una partita Iva e conoscerne i costi sono necessarie alcune informazioni essenziali.

Quando si decide di aprire un'attività imprenditoriale, è bene conoscere a fondo il panorama legato ai finanziamenti, alle imposte da pagare e tutto quello che concerne le dinamiche di attuazione utili all'avvio dell'impresa che si intende gestire ed eventualmente il regime speciale iva a cui aderire.

Uno dei temi più in voga degli ultimi tempi è senza dubbio quello della famosa lotta contro l’evasione che, arrivata ormai a proporzioni davvero gigantesche, ha dovuto obbligatoriamente destare l’attenzione di tutti i governi, a partire proprio dal nostro neo governo tecnico. È opportuno ricordare che con la formula di “frode fiscale” si intende tutto ciò che concorre a ridurre, o addirittura eliminare, il prelievo fiscale dello Stato sul cittadino.

Il decreto Salva Italia promosso dal Governo Tecnico Monti ha attuato una serie di riforme e norme legate all'evasione fiscale. L'evasione fiscale è infatti una piaga a livello mondiale che è molto difficile combattere; per fronteggiarla sono stati infatti introdotti controlli a tappetto su tutto il territorio italiano.

L’imposta sul valore aggiunto è una tassa richiesta su ogni transazione commerciale per cui avvengano cessioni di beni, o fruizioni di servizi e prestazioni. È un’imposta indiretta, cioè riguarda i consumi e non il reddito. Ogni contribuente è identificato da un codice numerico individuale che associa a ogni soggetto fiscale, il tipo di attività svolta (per lavorare da casa come freelance o per aprire un'attività vera e propria) e l’appartenenza territoriale.

L'apertura della partita IVA è un passo obbligatorio per coloro che intendono lavorare a livello commerciale o imprenditoriale. Tutti quelli che decidono di aprire un'attività devono infatti fare richieste di attribuzione della partita iva presso l'Agenzia delle Entrate. 

L'apertura della partita IVA è una delle prime cose da fare quando si decide di avviare un'impresa. È infatti necessaria questa operazione per poter essere in regola con lo Stato italiano e dunque con il sistema contributivo. È dunque molto importante conoscere bene tutta la procedura per aprire la partita iva stessa. È inoltre possibile anche effettuare l'apertura della partita iva all'estero, effettuando delle semplici e veloci operazioni. Di seguito una guida che abbiamo redatto proprio per guidarti tra le pratiche burocratiche di cui sopra. Non esitare a commentare l'articolo e/o a farci avere dei feedback in merito.

Un imprenditore sa benissimo che è necessario aprire la partita iva, ma che è anche importante tenerla sotto controllo per evitare errore o imprevisti futuri. Bisogna inoltre prestare molta attenzione anche ai clienti e ai fornitori: per questo è possibile sfruttare dei tool per effettuare la ricerca della partita IVA desiderata, partendo da dati come la ragione sociale o il nome dell'azienda, ad esempio. In questo modo l'imprenditore e il richiedente possono confermare la veridicità dell'informazione ricercata e sapere così se può fidarsi o meno di determinate ditte o persone.

La verifica della Partita Iva è un procedimento sempre utile per controllare l’esattezza delle informazioni ed eventualmente accertare l’affidabilità del cliente.

immagine rappresentativa della stretta di mano dopo aver chiesto fondi imprenditoria giovanile

Nell'ambito dei finanziamenti a particolari categorie sociali, un occhio di riguardo da parte di Governi nazionali ed internazionali è rivolto ai fondi per l'imprenditoria, in particolare quella giovanile.

Con le difficoltà economiche che si sono presentate negli ultimi tempi, gli Istituti di Credito si stanno rendendo conto di quanto la popolazione italiana sia con un povero e limitato fondo finanziario. Il microcredito del Lazio si propone infatti come “salvagente”, per tutte quelle persone che hanno difficoltà a chiedere credito dal classico sistema dei prestiti.

Negli ultimi anni l’imprenditoria al femminile ha ricevuto una forte spinta grazie a bandi di finanziamento e incentivi dedicati proprio a questo settore della produzione nazionale. In particolare, l’imprenditoria rosa ha ricevuto diverse agevolazioni in seguito alla legge 215/92. Grazie a questa legge, il Ministero delle Attività produttive ha messo a disposizione dell’imprenditoria rosa finanziamenti a fondo perduto. 

La gestione dei finanziamenti vengono effettuati attraverso la pubblicazione di bandi a cui le imprese possono partecipare attraverso una domanda che entrerà in graduatoria.

Aprire un'attività in proprio è un'esigenza sentita da molti, giovani e non solo. Infatti, aprire un'attività da poter gestire in proprio permette di evitare quelli che sono i problemi principali di un lavoratore comune a salario, ovvero il dover sottostare ad un responsabile.

Il concetto e la realizzazione del microcredito è avvenuta nel 2006, grazie al decreto legge del 10 gennaio 2006, numero 2. Questo decreto ha stabilito l’importanza dell’istituzione di un Comitato Nazionale Italiano per il microcredito. 

Il periodo di crisi che ha colpito non solo l’Italia ma molti Paesi del globo ha avuto forti ripercussioni nel mondo del commercio dove molti esercenti sono stati costretti a vendere l'attività commerciale per mancanza di un futuro economico adeguato.

L'apertura di una s.r.l può avvenire sia mediante contratto sia con atto unilaterale. Le quote di partecipazione determineranno anche il dividendo degli introiti generati. Se partecipo alla creazione della suddetta società con una quota pari al 60%, il mio guadagno alla fine dell’anno sarà pari a tale percentuale. La costituzione avviene per atto pubblico, alla presenza di un notaio, e deve contenere le indicazioni dell’art. c.c. 2463.

Quali sono le caratteristiche base che deve avere un amministratore di una srl ? Quali sono i pro e i contro di tale mansione e le normative che regolano la posizione di amministratore in una srl. Andiamo a conoscere un po’ meglio oneri e onori di tale ruolo.

“Liquidazione” è una parola che si sente spesso e che viene declinata in molti modi. Ciò di cui ci occupiamo qui è la liquidazione di una azienda. Rappresenta la fine di un rapporto patrimoniale. Le operazioni di buonuscita sono quelle attività aziendali attraverso cui si vendono tutti i beni, si riscuotono i crediti e si pagano i debiti pendenti.

Gli Italiani hanno avuto da sempre uno spirito imprenditoriale che li ha spinti anche a migliaia di chilometri di distanza dal loro paese di nascita, per avviare imprese dal nulla anche all’estero. Aprire un’attività all’estero, fin dai primi anni del XX secolo è stata una prerogativa di tutte quelle persone che non vedevano una strada di successo in Italia: la loro costanza comunque li ha premiati, portandoli a creare enormi guadagni in terra straniera.

Non bloccare la Pubblicità

Il tuo Browser blocca la nostra pubblicità? Ti chiediamo gentilmente di disattivare questo blocco. Per noi risulta di vitale importanza mostrarti degli spazi pubblicitari. Non ti mostreremo un numero sproporzionato di banner né faremo in modo che la tua esperienza sul nostro sito ne risenta in alcun modo.Ti invitiamo dunque ad aggiungere il nostro sito tra quelli esclusi dal Blocco della tua estensione e a ricaricare la pagina. Grazie!

Ricarica la Pagina

Avviso sul Copyright

I contenuti di questo sito web sono protetti da Copyright. Ti invitiamo gentilmente a non duplicarli e a scriverci a info [@] elamedia.it se hai intenzione di usufruire dei servizi erogati dalla nostra Redazione.

Protected by Copyscape

Mutui

  • Andamento Euribor e valore dei mutui: di cosa si parla?

    andamento Euribor L'Euribor è un concetto chiave che bisogna assolutamente conoscere nel momento in cui si decida di accendere un mutuo presso un istituto di credito. E' infatti un tasso di riferimento, che sta ad indicare il tasso interbancario di offerta in euro (in inglese: Euro Inter Bank Offer Rate, da cui viene ricavato l'acronimo, appunto), ed è calcolato ogni giorno.

     
  • Rendimento BTP: quali sono i valori che lo alterano?

    Rendimento dei BTP

    Lo stato mette in vendita, sotto forma di obbligazioni, una parte del valore del paese. I Buoni del Tesoro Poliennali sono a tutti gli effetti un certificato di debito, che scadono almeno dopo tre anni.

     
  • Assicurazione mutuo: quando è obbligatoria

    In Italia non è diffusa la pratica di assicurare la casa per cui non è obbligatorio, ma nell’ambito delle assicurazioni per la casa, ve ne sono alcune che si stipulano obbligatoriamente in determinate condizioni: si tratta dell’assicurazione mutuo, una polizza obbligatoria nel momento in cui si accende un mutuo per la prima casa (per approfondimenti leggi anche www.ConvieneOnline.it). 

     
  • Telemutuo: capostipite per i mutui online

    Quando si decide di acquistare una casa, la prima cosa da fare è scegliere la tipologia di mutuo che maggiormente rispecchi le esigenze dell’acquirente. Soprattutto per un giovane, la scelta del miglior mutuo deve essere adoperata con cura. Alcuni suggerimenti in questo articolo.

Copyright 2015 - Sviluppato dall'Agenzia Web di Roma ElaMedia Group - Partita IVA 12238581008