In Italia non è diffusa la pratica di assicurare la casa per cui non è obbligatorio, ma nell’ambito delle assicurazioni per la casa, ve ne sono alcune che si stipulano obbligatoriamente in determinate condizioni: si tratta dell’assicurazione mutuo, una polizza obbligatoria nel momento in cui si accende un mutuo per la prima casa (per approfondimenti leggi anche www.ConvieneOnline.it).

Cosa significa assicurazione mutuo

Quando si decide di comprare casa e si opta per l’accensione di un mutuo è richiesta anche la sottoscrizione di una polizza assicurativa che si compone nella maggior parte dei casi di due prodotti distinti:

  • La polizza contro incendio e scoppio che è obbligatoria;
  • La polizza vita per il mutuo che è facoltativa, fortemente raccomandata.

La polizza vita per mutuo (o protezione mutuo) è, invece, un’ulteriore garanzia che tutela i richiedenti in caso di imprevisti, ivi incluso il licenziamento o la malattia.

L’assicurazione contro incendio e scoppio è solitamente proposta dalla banca stessa presso la quale si richiede il mutuo, tuttavia è bene sapere che è nel diritto del richiedente:

  • Scegliere un’altra polizza diversa da quella proposta dalla banca (si hanno 10 giorni di tempo dal momento della proposta per trovare una soluzione alternativa e più vantaggiosa);
  • Assicurare il valore di ricostruzione a nuovo dell’immobile.

Assicurazione mutuo obbligatoria sulla vita: è più importante

Assicurazione mutuo obbligatoria

La polizza contro incendio e scoppio è obbligatoria ed è un’ottima tutela per la casa, ma la polizza vita per il mutuo tutela anche la famiglia, in caso di imprevisti gravi quali il decesso o l’invalidità del contraente.

Quando si stipula una polizza vita si può decidere se pagare tutto in unica soluzione o se frazionare il premio in quote annuali, semestrali o mensili. La soluzione frazionata è indicata nei casi in cui si riesce a estinguere il mutuo in anticipo, per cui la polizza si interrompe automaticamente allo scadere del rateo (ma, in ogni caso, nell’ipotesi di un’estinzione anticipata, il premio versato anticipatamente viene rimborsato). In caso di surroga (ovvero se si cambia l’istituto bancario che eroga il mutuo), la polizza precedentemente stipulata con la banca si estingue ed è necessario stipularne una nuova con la banca subentrante (come prevede il regolamento IVASS, Istituto di Vigilanza sulle Assicurazioni). In caso di polizza vita stipulata con una compagnia assicurativa diversa dalla propria banca, nell’ipotesi di una surroga cambia solo l’istituto bancario, perché la polizza stipulata altrove segue il mutuatario senza costi aggiuntivi o obblighi (fatto salvo il diritto della banca di verificarla congruità rispetto al mutuo richiesto).

Perché conviene avere una polizza vita per il mutuo

La polizza vita è rivolta a chi sottoscrive il mutuo – anche come garante – ed è consigliata a chi ha una famiglia e alle coppie di fatto. La polizza può essere sottoscritta da chi è residente in Italia, ha un’età compresa tra 18 e 70 anni. È bene ricordare che il capitale di tutte le polizze vita non è pignorabile né sequestrabile. Durante la fase di adesione, è previsto l’accertamento delle condizioni di salute tramite un semplice questionario che serve alla banca o alla compagnia assicurativa per determinare il livello di rischio del richiedente la polizza vita. I vantaggi di una polizza vita in caso di mutuo si trovano nelle clausole:

  • In caso di decesso, malattia debilitante, invalidità permanente del titolare del mutuo, il beneficiario o i beneficiari della polizza ricevono una somma utile a pagare la parte mancante del debito (mutuo);
  • Le polizze mutuo hanno un capitale che diminuisce con il diminuire del debito residuo (ammortamento alla francese), in caso di necessità si riceve esattamente la somma necessaria per l’estinzione del debito.

I premi assicurativi ovvero i costi di un’assicurazione vita per il mutuo sono tendenzialmente onerosi, ma molto dipende dalle specifiche del richiedente: età, sesso, lavoro, quota capitale, durata del mutuo, stato di salute, città di residenza, stile di vita.

Criteri per valutare un'Assicurazione mutuo obbligatoria

Prima di sottoscrivere una polizza per mutuo è bene leggere attentamente i prospetti informativi e accertarsi su alcuni aspetti, quali:

  • Verificare il tipo di tutele reali offerte (se sono irrevocabili o possono essere modificate nel tempo);
  • Appurare se le garanzie accessorie valgono per tutta la durata del finanziamento e non solo per qualche anno;
  • Valutare l’entità delle commissioni percepite dal proponente la polizza poiché queste incidono sulla rata da pagare;
  • Approfondire le eventuali clausole di esclusione che possono ridurre le garanzie della polizza, le franchigie e le modalità di recesso.

Si consiglia di stipulare polizze con le garanzie realmente pertinenti alla propria situazione, è bene sapere che – come qualsiasi altra forma di assicurazione per la vita – le assicurazioni mutuo si possono detrarre dalla dichiarazione dei redditi.

Polizze “dormienti”: che cosa s’intende

La dicitura “polizze dormienti” indica tutte quelle polizze che rischiano di non essere riscosse dagli eredi perché questi non sanno di esserne i beneficiari.
Quello che occorre sapere è che, secondo una legge del 2008, si hanno a disposizione due anni dalla morte dell’assicurato per poter riscuotere la polizza in quanto eredi, tuttavia negli ultimi anni, attraverso delle indagini, è emerso che vi sono circa 4 milioni di polizze per le quali le compagnie assicurative non sanno se l’assicurato sia ancora vivo o meno, probabilmente perché i familiari non erano a conoscenza della polizza e non hanno potuto fare alcuna dichiarazione.
Ecco che noi vi consigliamo due modi per scoprire se siete o meno beneficiari di una polizza senza saperlo:

  • puoi rivolgerti al broker, banca o compagnia assicurativa di cui il familiare in questione era cliente e chiedere, compilando i documenti necessari, informazioni sull’esistenza di polizze.

In linea con quanto detto fino ad ora, il 2018 è stato l’anno di una piccola ma importante svolta per evitare che le polizze vadano perdute e si tratta di un accordo tra IVASS e Agenzia delle Entrate.
Per prima cosa sappiate che l’IVASS è un ente amministrativo indipendente che tutela il consumatore ed opera sulla base di principi come l’autonomia organizzativa, finanziaria e contabile ma anche sulla trasparenza pensata per garantire stabilità ed il buon funzionamento del sistema assicurativo.
Tale misura risolve solo in parte il problema delle polizze dormienti ed è per questo che quello che ci vuole, in realtà, è una modifica legislativa che vada a tutelare definitivamente i consumatori.

L'articolo è stato scritto dalla Redazione di ElaMedia Group

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