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La cessione del quinto rappresenta una delle formule di finanziamento più sicure e accessibili del panorama creditizio italiano, con oltre 2,5 milioni di contratti attivi secondo i dati dell'Osservatorio ASSOFIN 2024. Questa formula di prestito garantito ti permette di ottenere liquidità immediata attraverso la trattenuta diretta sulla busta paga o pensione, eliminando i rischi di insolvenza per l'istituto di credito e garantendoti condizioni particolarmente vantaggiose.

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Il meccanismo della cessione del quinto stipendio si basa su un principio semplice ma efficace: destini automaticamente una quota della tua retribuzione mensile al rimborso del finanziamento, senza dover gestire scadenze o bonifici. Questa automaticità non solo semplifica la gestione amministrativa, ma ti protegge da dimenticanze che potrebbero compromettere la tua posizione creditizia.

I prestiti con cessione del quinto si distinguono per tassi competitivi, importi elevati e accessibilità anche per chi ha avuto problemi creditizi nel passato. Le soluzioni disponibili spaziano dalle offerte bancarie tradizionali ai prodotti specializzati come i finanziamenti Agosweb, tutti caratterizzati da procedure semplificate e tempi di erogazione rapidi.

Meccanismo operativo e caratteristiche tecniche

La cessione del quinto opera attraverso un sistema di trattenuta automatica che coinvolge tre soggetti: il cedente (tu), l'ente erogatore (datore di lavoro o INPS) e la società finanziaria. Una volta firmato il contratto, il tuo ufficio stipendi provvederà automaticamente a trattenere l'importo pattuito e versarlo direttamente alla finanziaria.

Limiti e parametri di calcolo

La normativa stabilisce che l'importo della rata non possa superare un quinto (20%) del tuo stipendio netto mensile, al netto delle detrazioni fiscali e previdenziali. Questo limite garantisce che il finanziamento rimanga sempre sostenibile, preservando l'80% delle tue entrate per le spese ordinarie.

Per calcolare l'importo massimo della rata, la finanziaria considera:

  • Stipendio netto risultante dalla busta paga
  • Tredicesima e quattordicesima ripartite sui 12 mesi
  • Eventuali indennità fisse e ricorrenti
  • Deduzioni per altri prestiti con cessione del quinto già attivi

Un esempio pratico: con uno stipendio netto di €2.000 mensili, puoi ottenere una rata massima di €400, che a 120 mesi e con un TAN del 7% ti permette di accedere a circa €35.000 di liquidità.

Durata e importi massimi

I finanziamenti con cessione del quinto prevedono durate standard che vanno da 24 a 120 mesi, con la maggior parte dei contratti concentrata nella fascia 60-84 mesi per ottimizzare il rapporto tra rata sostenibile e importo ottenibile.

Gli importi erogabili dipendono da diversi fattori:

  • Età del richiedente e anni mancanti alla pensione
  • Stabilità e tipologia del contratto di lavoro
  • Presenza di garanzie aggiuntive (polizze vita, fideiussioni)
  • Storia creditizia e comportamenti di pagamento precedenti

Soggetti ammessi e requisiti di accesso

La cessione del quinto è accessibile esclusivamente a categorie specifiche di lavoratori che godono di particolare stabilità reddituale e contrattuale.

Dipendenti del settore privato

I lavoratori dipendenti di aziende private possono accedere alla cessione del quinto se soddisfano questi requisiti:

  • Contratto a tempo indeterminato o determinato con durata superiore ai 24 mesi
  • Anzianità di servizio minima di 6-12 mesi presso lo stesso datore
  • Azienda con più di 15 dipendenti e solidità economico-finanziaria
  • Età compresa tra 18 e 65 anni al momento della richiesta

Le aziende più gradite alle finanziarie includono grandi gruppi industriali, multinazionali, società quotate e cooperative consolidate. I settori considerati a rischio (edilizia, commercio stagionale) potrebbero incontrare maggiori difficoltà o condizioni meno favorevoli.

Dipendenti pubblici e statali

Il comparto pubblico rappresenta il target privilegiato per la cessione del quinto, beneficiando di:

  • Tassi di interesse inferiori di 1-3 punti rispetto al privato
  • Importi massimi più elevati grazie alla stabilità dell'ente datore
  • Procedure accelerate attraverso convenzioni specifiche
  • Possibilità di cumulo con prestiti pluriennali INPDAP

I dipendenti pubblici includono personale di ministeri, regioni, comuni, ASL, scuole, università, forze dell'ordine e militari, tutti beneficiari di condizioni particolarmente vantaggiose.

Pensionati INPS e statali

I pensionati possono accedere alla cessione del quinto con alcune specificità:

  • Età massima generalmente fissata a 80-85 anni alla scadenza del prestito
  • Importo pensione minimo di €800-1.000 mensili
  • Tipologia di pensione: vecchiaia, anzianità, invalidità civile sopra una certa soglia
  • Obbligatorietà di copertura assicurativa vita per importi elevati

Vantaggi competitivi rispetto ad altri finanziamenti

La cessione del quinto offre numerosi benefici che la rendono spesso preferibile rispetto ai prestiti personali tradizionali.

Vantaggi economici quantificabili

Le condizioni economiche della cessione del quinto risultano generalmente più favorevoli:

  • Tassi di interesse inferiori di 2-5 punti rispetto ai prestiti non garantiti
  • TAEG complessivo più competitivo nonostante le assicurazioni obbligatorie
  • Assenza di garanzie reali o fideiussioni aggiuntive
  • Spese di istruttoria spesso azzerate o molto contenute

Un confronto pratico: un prestito personale di €20.000 a 60 mesi potrebbe comportare un TAEG del 12-15%, mentre la cessione del quinto per lo stesso importo si attesta su TAEG del 8-11%, generando un risparmio di €2.000-4.000 sull'intero piano.

Accessibilità per profili "difficili"

La garanzia automatica della trattenuta su stipendio consente l'accesso al credito anche a chi presenta:

  • Segnalazioni pregresse presso centrali rischi (CRIF, Experian)
  • Redditi variabili o discontinui nel recente passato
  • Giovane età con limitato storico creditizio
  • Situazioni patrimoniali complesse o poco trasparenti

Semplicità gestionale

La gestione automatizzata elimina completamente:

  • Rischio di dimenticanze nelle scadenze
  • Costi per bonifici o commissioni bancarie
  • Problematiche legate a cambi di conto corrente
  • Stress finanziario per la pianificazione dei pagamenti

Procedure di richiesta e documentazione

Il processo di richiesta per la cessione del quinto si caratterizza per la standardizzazione e la rapidità, con tempi medi di erogazione compresi tra 15 e 30 giorni lavorativi.

Documentazione standard richiesta

La pratica documentale richiede un set limitato di documenti:

  • Documento d'identità valido e Codice fiscale
  • Ultime tre buste paga o cedolini pensione
  • Certificato di servizio per dipendenti pubblici
  • Estratto conto INPS per verifiche previdenziali
  • Stato famiglia per valutare carichi familiari

Processo di valutazione e approvazione

La valutazione della pratica segue iter standardizzati:

La pre-istruttoria verifica immediately la fattibilità attraverso controlli automatizzati su anagrafi creditizie e banche dati INPS. Questa fase richiede 24-48 ore e fornisce una prima indicazione sulla probabilità di approvazione.

L'istruttoria completa approfondisce il profilo del richiedente attraverso verifiche presso il datore di lavoro, controlli reddituali e valutazione della sostenibilità complessiva del finanziamento.

Erogazione e attivazione trattenute

L'erogazione avviene normalmente tramite bonifico bancario entro 7-10 giorni dall'approvazione definitiva. Contemporaneamente, la finanziaria trasmette al datore di lavoro o INPS la richiesta di attivazione delle trattenute, che diventano operative dalla prima busta paga utile.

Confronto con prestiti personali tradizionali

La scelta tra cessione del quinto e prestito personale dipende da diversi fattori che devi valutare in base alla tua situazione specifica.

Analisi costi-benefici comparativa

I prestiti personali offrono maggiore flessibilità ma condizioni economiche generalmente meno vantaggiose:

Vantaggi dei prestiti personali:

  • Durate personalizzabili da 12 a 120 mesi
  • Libertà nella gestione delle rate e conti di appoggio
  • Estinzione anticipata spesso senza penali
  • Importi anche molto contenuti (da €1.000)

Svantaggi rispetto alla cessione del quinto:

  • Tassi mediamente superiori del 20-30%
  • Istruttoria più complessa e tempi più lunghi
  • Garanzie spesso richieste per importi elevati
  • Accessibilità limitata per profili con problemi creditizi

Scenari di convenienza

La cessione del quinto risulta preferibile quando:

  • Hai bisogno di importi superiori a €15.000
  • Preferisci la sicurezza di rate automatiche
  • Presenti segnalazioni creditizie pregresse
  • Lavori nel settore pubblico con accesso a condizioni privilegiate

Il prestito personale conviene invece per:

  • Importi contenuti sotto €10.000
  • Necessità di estinzioni anticipate frequenti
  • Preferenza per la gestione autonoma dei pagamenti
  • Utilizzo di conti presso istituti con condizioni preferenziali

Bibliografia

  • Mottura Paolo - Banche, Strategie e Organizzazione (Egea)
  • Cesarini Francesco - Intermediari finanziari e mercati mobiliari (Il Mulino)
  • Ruozi Roberto - Economia e gestione della banca (Egea)

FAQ

Posso richiedere una seconda cessione del quinto se ho già un prestito attivo?

È possibile se la somma delle rate non supera il quinto dello stipendio netto. Molti istituti offrono la "sostituzione" che estingue il prestito esistente integrandolo con nuova liquidità. L'operazione è fattibile dopo aver pagato almeno 24 rate del primo finanziamento.

Cosa succede alla cessione del quinto se perdo il lavoro o vado in pensione?

In caso di licenziamento, hai 90 giorni per trovare un nuovo impiego che consenta la continuazione del prestito. Se vai in pensione, il finanziamento prosegue automaticamente sulla pensione INPS, purché questa superi i minimi previsti dal contratto.

I tassi della cessione del quinto possono variare durante il rimborso?

I tassi sono generalmente fissi per tutta la durata del prestito, garantendoti stabilità nella pianificazione finanziaria. Solo alcune tipologie specifiche prevedono tassi variabili, chiaramente indicate nel contratto. La maggior parte dei prodotti offre la sicurezza del tasso bloccato alla sottoscrizione.

Autore: Laura Perconti

Immagine di Laura Perconti

Laureata in lingue nella società dell’informazione presso l'Università di Roma Tor Vergata, Laura Perconti segue successivamente un Corso in Gestione di Impresa presso l'Università Mercatorum e un Master di I livello in economia e gestione della comunicazione e dei nuovi media presso l'Università di Roma Tor Vergata.