Il mutuo giovani under 36 è una buona opportunità per comprare casa se rientri nella categoria. Questa guida sulle modalità attraverso cui è possibile richiederlo ti faciliterà di molto quando ti approccerai con la banca per richiederlo, mettendoti in una posizione di vantaggio quando contratterai con l'istituto di credito.

Cosa è il mutuo under 36

Il mutuo under 36 è un provvedimento introdotto dal decreto sostegni bis che ha il compito di aiutare i giovani italiani - sempre più in difficoltà ad uscire di casa - a richiedere un mutuo senza dare alcunché in anticipo grazie al alcune garanzie messe in campo dallo Stato.

La manovra prevede l'intervento di sostegno del Fondo di Garanzia richiedendo un mutuo al 100% senza anticipare nessuna percentuale, nemmeno il 20% che solitamente è di prassi. In tale manovra è previsto anche l'annullamento completo di tutte le imposte che sono relative all'acquisto della casa, nel cui interno però non sono comprese le spese notarili.

Se hai meno di 36 anni e stai pensando di acquistare casa questo è il momento giusto per farlo.

Come funziona il mutuo under 36

In base al testo del Decreto Sostegni Bis, la misura destinata ai giovani si rivolge soprattutto a chi ha un ISEE che non superi i 40.000 euro annui e che richiedono un mutuo con la formula del loan to value, particolare locuzione con cui in economia si intende quella situazione in cui il raffronto fra il totale del capitale dato in prestito e il valore della casa non è superiore all'80%. Questa indicazione è contenuta all'interno dell'articolo 64 del decreto in questione.

La defiscalizzazione totale delle spese per l'acquisto della casa è un altro aspetto interessante. La data limite per richiedere l'accesso al mutuo under 36 è il 31 dicembre 2022 ed è necessario, comunque, non aver compiuto i 36 anni di età nell'anno in cui viene redatto il rogito da parte del notaio.

Naturalmente, anche l'indicatore della situazione economica non superiore alla cifra di 40.000 euro deve riportare la stessa data, pena l'impossibilità di accedere all'agevolazione con il rischio di perdere del tutto il prestito accordato in maniera errata.

La defiscalizzazione riguarda innanzitutto le spese per l'acquisto dell'immobile, quindi quelle connesse all'imposta di registro, a volte molto salata, la totale assenza delle imposte relative all'ipoteca e al catasto e, infine, la possibilità di ottenere del credito d'imposta per l'iva versata, naturalmente solo se dovuta dalla natura dell'atto.

Anche il mutuo in sè e per sè subisce una defiscalizzazione, soprattutto per quanto riguarda l'imposta sostitutiva, pari allo 0.25% del totale della casa.

Il credito d'imposta che matura se la vendita è soggetta ad IVA (un caso molto probabile se l'oggetto del mutuo è una nuova costruzione) può essere utilizzato, per una cifra dell'intero importo dell'IVA versata, per detrazione sull'IRPEF quando si fa l'assicurazione dei redditi, quando si compensano le ritenute d'acconto o altri premi assicurativi, ovvero per diminuire del tutto le imposte di registro su negozi giuridici come ipoteche, spese catastali o successioni e donazioni.

Il fondo di garanzia prima casa per il mutuo under 36

mutuo under 36

Il fondo di garanzia istituito per permettere l'introduzione della facilitazione del mutuo giovani under 36 ha una dotazione economica di 250 miliardi nel 2022. Naturalmente, questo è stato potenziato coprendo fino all'80% della quota capitale, sia per quanto riguardi l'acquisto di una nuova casa, ovvero per la ristrutturazione e costruzione della stessa. Puoi trovare maggiori dettagli sul sito Telemutuo a questo link https://www.telemutuo.it/mutuo-prima-casa-under-36.php.

Per accedervi bisogna presentare domanda, visto che i soldi a disposizione sono limitati. Inoltre, in ottemperanza a quelle che sono le aspettative e le volontà dello Stato di favorire l'acquisto di una casa ai giovani sotto i 36 anni, esistono alcune categorie prioritarie a cui viene data la precedenza.

Innanzitutto, sono privilegiati nella copertura del fondo di garanzia tutti coloro che non hanno compiuto 35 anni d'eta e possiedono un contratto di lavoro con i caratteri dell'atipicità. Tenuti in considerazione anche i genitori che non hanno un matrimonio ovvero convivono, tuttavia solamente se il figlio a carico ha la minore età.

Anche le giovani coppie, pure non sposate, sono considerate come privilegiate dl fondo di garanzia, tuttavia all'interno della coppia almeno uno dei componenti deve possedere un'età inferiore al limite massimo di 36 anni, altrimenti la domanda viene messa in coda.

Il motivo per cui a queste categorie è adesso data priorità è relativo al fatto che lo stesso fondo, fino al 2019, ha erogato aiuti ai giovani sotto i 36 anni solamente per una percentuale inferiore al 2%.

Condizioni del fondo di garanzia sono relativi al fatto che i mutui accordati dalle banche ai giovani under 36 devono avere condizioni favorevoli, presentando una tasso effettivo globale minore del tasso effettivo globale medio e che viene rimodulato e riformulato ogni tre mesi su indicazione diretta del ministero dell'economia italiano.

Rispetto alle stime fatte nel 2022 e ancora in vigore prima della condizione trimestrale, il TEGM si aggira sotto il 2% nella formula fissa, mentre è il 2,23% nella formula variabile. Il fondo di garanzia, comunque, opera sotto stretto controllo della Consap, un ente apposito specializzato nella tutela e salvaguardia dei fondi statali.

Come richiedere il fondo di garanzia per il bonus mutuo giovani under 36

Come accennato, vista la limitatezza dei fondi e le stringenti restrizioni, per accedere agli aiuti è importante presentare domanda agli organi competenti. I giovani under 36 che richiedono un mutuo possono inoltrare domanda direttamente tramite l'istituto di credito interpellato, il quale però deve far parte dell'iniziativa.

Gli istituti di credito abilitati sono visibili all'interno del sito del Ministero dell'Economia e delle Finanze oppure sui siti rispettivamente di Consap e di ABI. Fortunatamente, visto l'impegno profuso dal Governo in questa iniziativa, più di 200 banche hanno aderito e per tale motivo è davvero difficile trovare un istituto bancario che non vi faccia parte.

Le domande verranno compilate sotto la guida dell'istituto bancario, compilando l'apposito foglio redatto e scaricabile dal sito di Consap, dove vanno inserite le generalità del richiedente, il tipo di contratto posseduto e il motivo per cui si avanza la domanda.

Il tempo limite per presentare richiesta di mutuo under 36 è il 31 dicembre 2022, motivo per cui devi sbrigarti se vuoi ottenere il massimo da questa agevolazione.

L'articolo è stato scritto dalla Redazione di ElaMedia Group

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