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Dopo aver pubblicato una guida che spiega come si compone il codice fiscale e una che riguarda e l'F23, oggi cambiamo argomento. Spesso lo utilizziamo per fare diverse operazioni più o meno importanti, dalla compilazione di un modulo in banca fino alla presentazione di una documentazione cartacea per un concorso, tuttavia il Codice fiscale è un elemento di cui non sempre ci rammentiamo. Forse tutto ciò è dovuto alla caratteristica presenza di lettere e numeri vari che lo contraddistinguono. In taluni casi, magari per questioni di lavoro, poi si rende necessario eseguire una verifica del Codice Fiscale proprio o di un'altra persona, per accertarne l'esattezza.

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Questo può capitare, ad esempio, presso qualche Caf, al momento della presentazione della documentazione per fare la dichiarazione dei redditi, quando l'operatore lo chiede e non lo si ricorda più. Come fare per effettuare quindi tale verifica? Fortunatamente, esistono diverse opportunità che permettono di risalire a tale codice, inserendo semplicemente alcuni dati su siti internet specifici. In caso di necessità, vediamo come effettuare questo controllo e soprattutto dove poterlo fare.

Il codice fiscale è un insieme di numeri e lettere atto a identificare univocamente persone fisiche e giuridiche nei loro rapporti con enti e Pubbliche Amministrazioni dello Stato italiano. Per le persone fisiche è generalmente composto da 16 caratteri alfanumerici, per tutti gli altri soggetti i caratteri sono 11.

E' stato introdotto con Decreto del Presidente della Repubblica nel 1973 per rendere più efficiente l’amministrazione finanziaria. Viene rilasciato dall’Agenzia Delle Entrate e può essere attribuito anche a cittadini stranieri.

Rivela i dati personali, in ordine Cognome, Nome, Data di nascita, Sesso e Comune o Stato di nascita, in quanto questi sono gli elementi che si usano per generarlo tramite un algoritmo. Tale algoritmo non è segreto e i dati sopracitati non sono sensibili, questo rende il codice fiscale un dato molto semplice da ottenere in quanto è possibile immettere i dati di una persona in un qualunque sito adatto e si ottiene il codice fiscale di una persona.

È possibile anche effettuare una prova inversa, si può infatti immettere il codice fiscale di una persona e il sito ripercorre l’algoritmo al contrario dando accesso ai dati del proprietario del codice.

Un importantissimo codice identificativo

Questo non è altro che una serie di numeri e lettere, quindi una stringa, che svolge una funzione fondamentale per l'identificazione delle persone fisiche (quindi singoli individui) e di altri soggetti diversi da queste ultime, come ad esempio possono essere enti o associazioni, nei loro rapporti con varie entità statali. Esso è comparso nel nostro Paese dal 1973 per motivi tributari, al fine di identificare in maniera precisa un soggetto contribuente.

Tale codice è formato da 16 caratteri alfanumerici per gli individui, mentre sono soltanto 11 per altri soggetti. Per le persone, le prime tre lettere sono in pratica le consonanti del cognome, seguite eventualmente dalle vocali qualora queste non bastassero. Più o meno la stessa cosa accade per le successive tre lettere, che rappresentano tuttavia il nome del soggetto. Nell'ipotesi in cui tale nome presenti quattro o più consonanti, si prendono la prima, la terza e la quarta, altrimenti le prime tre in ordine.

I successivi cinque caratteri, invece, rappresentano, nell'ordine, le ultime due cifre dell'anno di nascita, il mese (sotto forma di lettera alfabetica) ed il giorno. Per quanto riguarda la lettera, essa corrisponde ad un mese specifico dell'anno, secondo una tabella predefinita e che parte dalla A per terminare alla T. Poi, per la cifra del giorno di nascita, per gli uomini è quella effettivamente corrispondente, mentre per le donne al numero del giorno vi è sommata la cifra 40.

I quattro caratteri che seguono, poi, sono quelli identificativi del Comune di nascita per gli Italiani o dello Stato d'origine per gli stranieri. Essi sono composti da una lettera, seguita da tre numeri. Infine, l'ultima lettera rappresenta un carattere di controllo, che scaturisce da uno specifico algoritmo e che opera in maniera particolare.

Come e dove verificare tale codice (da non confondere con la Partita IVA e la tessera sanitaria)

Per poter effettuare un controllo sull'esattezza di un codice fiscale, basta conoscere il nome, il cognome, la data ed il luogo di nascita di una persona. Questi dati sono quelli sufficienti per una verifica e che potrà essere eseguita velocemente su internet, consultando alcuni siti web. Naturalmente, il più sicuro ed affidabile risulta essere quello dell'Agenzia delle Entrate. Infatti, all'interno del suo portale, esiste una pagina specifica che consente di inserire tale codice e di controllarne la sua validità o meno.

Altrettanto utile è il sito di "Codiceinverso.it", che permette di fare due tipologie di controlli, attraverso una schermata assai semplice ed intuitiva. Uno di questi parte sempre dal codice fiscale e, una volta inserito, fa risalire ai dati anagrafici di un soggetto, tranne nome e cognome che potranno essere soltanto ipotizzati. L'altro controllo, invece, al contrario, aiuta a calcolare un codice fiscale, partendo dalle informazioni anagrafiche della persona e quindi, come accennato, dal suo nome, cognome, luogo e data di nascita.

Naturalmente sul web esistono tantissimi altri siti che permettono di eseguire il controllo di un simile codice, da quello a disposizione sul portale di "Comuni.it" a quello di "CodiceFiscaleonline.com", tuttavia essi, pur essendo affidabili, non possono assicurare la correttezza assoluta dei dati forniti. Di conseguenza, il consiglio è di fare sempre attenzione.  

Ecco dove effettuare la verifica del codice fiscale per l'anagrafe tributaria

Verifica del codice fiscale

Per “verifica” del codice fiscale possiamo intendere, dunque, tre diversi processi:

  • una verifica della corrispondenza tra il proprio o altrui codice essendo e i dati necessari, avendo a disposizione l’uno o gli altri;
  • una verifica della validità;
  • la verifica della corrispondenza tra numero e proprietario nel caso in cui quest’ultimo non sia una persona fisica.

Il secondo servizio si divide in ulteriori due, in quanto cambia se si tratti di persona fisica o giuridica.

Verifica del codice fiscale

Problemi relativi al calcolo

Nonostante l’algoritmo sia nella maggior parte delle volte esatto, non è detto che il codice fiscale generato sia sempre quello giusto: ci potrebbero essere dei casi di omocodia, ovvero due persone che per caso hanno lo stesso codice; nonostante sia molto raro, succede e in tal caso l’Agenzia Delle Entrate provvede ad affidare un nuovo codice in modo da garantire l’univocità dello stesso. L’omocodia è molto limitata per i cittadini italiani, ma è diventata più frequente con l’aumento degli stranieri richiedenti il codice, soprattutto nei casi in cui nello Stato di provenienza non è prassi ricordare la data esatta di nascita.

Un altro “equivoco” che potrebbe nascere è nel caso in cui una persona sia nata in uno stato politico non più esistente al momento del calcolo, come ad esempio l’Unione Sovietica: il dato, infatti, non indica un luogo geografico (come ad esempio il territorio della città di Mosca), bensì lo Stato politico nel momento in cui questo non sia l’Italia.    

Codice fiscale per stranieri

FAQ

Cos'è il codice fiscale?

Il codice fiscale è un codice alfanumerico identificativo attribuito ad ogni cittadino italiano e a chiunque abbia rapporti fiscali con l'Italia. Esso permette alle autorità fiscali di identificare univocamente ogni contribuente.

Come viene calcolato il codice fiscale?

Il codice fiscale è generato seguendo un algoritmo specifico che prende in considerazione il cognome, il nome, la data di nascita e il comune di nascita del cittadino.

Perché è importante controllare la correttezza del codice fiscale?

È fondamentale assicurarsi che il codice fiscale sia corretto per evitare problemi con l'Agenzia delle Entrate o altre istituzioni, come banche o datori di lavoro. Un codice errato potrebbe portare a disguidi o errori nella gestione delle tue pratiche fiscali.

Come posso verificare la validità del mio codice fiscale?

Esistono servizi online forniti dall'Agenzia delle Entrate e da altri enti, che permettono di verificare la corrispondenza tra un codice fiscale e i dati anagrafici del cittadino.

Cosa succede se utilizzo un codice fiscale errato in un documento ufficiale?

L'utilizzo di un codice fiscale errato può portare a complicazioni burocratiche. A seconda della situazione, potresti essere richiesto di correggere l'errore, o potresti essere soggetto a sanzioni.

È possibile avere più di un codice fiscale?

No, ogni cittadino ha un unico codice fiscale. Tuttavia, potrebbero verificarsi errori o duplicati, ma in tali casi è necessario rivolgersi all'Agenzia delle Entrate per risolvere la situazione.

Posso richiedere un nuovo codice fiscale se lo perdo?

Il codice fiscale non viene "perso" poiché è un identificativo permanente. Se perdi la tessera del codice fiscale, puoi richiederne una nuova all'Agenzia delle Entrate. Il codice rimarrà invariato.

Quali enti o istituzioni possono richiedere di verificare il mio codice fiscale?

Vari enti, tra cui banche, datori di lavoro, istituzioni sanitarie e altre agenzie governative, possono richiedere di verificare la validità del tuo codice fiscale per assicurarsi che i tuoi dati siano corretti.

Autore: Laura Perconti

Immagine di Laura Perconti

Laureata in lingue nella società dell’informazione presso l'Università di Roma Tor Vergata, Laura Perconti segue successivamente un Corso in Gestione di Impresa presso l'Università Mercatorum e un Master di I livello in economia e gestione della comunicazione e dei nuovi media presso l'Università di Roma Tor Vergata.