Ogni istituto finanziario, così come tutte le banche presenti sul territorio, sono in grado di erogare finanziamenti per privati e aziende che ne facciano richiesta. In questo modo, è possibile chiedere in prestito denaro per determinate esigenze senza correre troppi rischi. Ogni realtà locale offre particolari possibilità di finanziamento, vediamo i finanziamenti per la Regione Calabria.

Tipologie e servizi di Finanziamenti in Calabria e provincia: ecco cosa ha deciso la giunta regionale

Le tipologie di finanziamenti per la Regione Calabria sono rivolti in particolare alle piccole e medie imprese, ai giovani che vogliano avviare una attività imprenditoriale, e all'imprenditoria femminile. L'obiettivo dei finanziamenti è quello di fornire un valido incentivo allo sviluppo del territorio. I principali finanziamenti previsti dalla Regione Calabria e che possono essere richiesti dai soggetti con determinati requisiti sono i seguenti:

  • Imprenditoria Femminile, che si presentano come finanziamenti a fondo perduto

  • Finanziamenti Artigiani Calabria, principalmente dedicati alle nuove attività artigiane

  • Europei Calabria, uno degli obiettivi principali della regione

  • Finanziamenti Imprenditoria Giovanile, che si dividono fra finanziamenti agevolati e finanziamenti a fondo perduto

  • Finanziamenti Turismo Calabria, finanziamenti destinati all’apertura, al miglioramento ed alla ristrutturazione di strutture ricettive appartenenti a varie categorie: hotel, agriturismo, ristoranti, piscine e impianti sportivi ad esempio.

I finanziamenti a fondo perduto: tutte le informazioni sul bando che fa per te

I finanziamenti per la Regione Calabria fondo perduto sono una sorta di contributi che degli enti pubblici o delle società finanziarie pubbliche mettono a disposizione per attività imprenditoriali, in questo caso giovanili, al fine di aiutarli a riequilibrare la propria situazione economica tramite l'ottenimento di contributi in conto capitale che non dovranno essere restituiti a scadenze programmate, né costituiranno una base di calcolo per eventuali interessi.

I finanziamenti per la Regione Calabria a fondo perduto, quindi, sono concessioni di capitale, delle quali l'erogatore non chiederà mai la restituzione. Un finanziamento che perciò potrà essere effettuato da enti locali, regionali, statali o europei, che vogliano incentivare lo sviluppo delle attività commerciali del posto.

Come ottenere un finanziamento a fondo perduto? Ecco le agevolazioni e le concessione di contributi

La richiesta di tali contributi avviene compilando una specifica domanda, al quale occorrerà allegare un businnes plan e altre informazioni sulla propria impresa e gli obbiettivi che il richiedente si è posto nel breve e nel medio lungo termine.

Chi può beneficiarne? Avvisi di gara e contributi regionali

finanziamenti per la Regione Calabria

A beneficiare di suddetti finanziamenti sono di di norma le nuove società o quello che gli enti pubblici desiderano supportare. Ad esempio:

Neo imprenditori e incentivi alle imprese. La Regione deve attenersi comunque alla programmazione nazionale

La prima categoria di soggetti che possono beneficiare di tali finanziamenti a fondo perduto sono i neo imprenditori: le imprese in fase start up necessitano di supporti finanziari spesso alti, poco integrati dagli iniziali ricavi dell'attività. Ed è per questo che molti dei bandi riguardanti l'erogazione dei finanziamenti a fondo perduto si riferisce proprio ai nuovi imprenditori, dandogli gli strumenti utili per realizzare i primi passi del proprio percorso di crescita e sviluppo finanziario.

Giovani imprenditori e presentazione delle domande

Altra categoria che potrebbe essere molto interessata dalla disciplina dei finanziamenti per la Regione Calabria a fondo perduto e quella degli imprenditori under 35. I finanziamenti a fondo perduto sono un'utile base di sviluppo per l'obiettivo degli imprenditori giovanili.

Le istituzioni calabresi a cui rivolgersi per i fondi: accesso al credito

Per provare a richiedere finanziamenti per la Regione Calabria è possibile consultare il portale regionale calabrese, nella sezione Calabria sviluppo, dove vengono pubblicati periodicamente tutte le informazioni su incentivi e i bandi per partecipare ai finanziamenti. Se vuoi puoi comunque dare un'occhiata al sito della Regione.

Altri portali utili sono:

  • Unioncamere Calabria

  • Camera di Commercio di Catanzaro

  • Camera di Commercio di Cosenza

  • Camera di Commercio di Crotone

  • Camera di Commercio di Reggio Calabria

Finanziamenti acquisto nuova casa e aiuti per i meno abbienti 

Buone notizie invece riguardano anche le giovani coppie calabresi o comunque tutti quei nuclei familiari che fino ad oggi hanno vissuto in condizioni estremamente difficili. 
Nelle ultime settimane, infatti, è stato approvato il piano che porterebbe un totale complessivo pari a tre milioni di euro presso i comuni calabresi al fine di migliore le condizioni residenziali di tutti coloro che decidono di metter su famiglia. 

Chi infatti decide di sposarsi e metter su famiglia può tranquillamente accedere a tali benefici ma deve dimostrare un reddito assolutamente insufficiente al fine di avere la possibilità di condurre una vita quantomeno dignitosa.  

Ad accedervi comunque non sono solo ed esclusivamente le nuove coppie: porte aperte, ovviamente, vi sono anche per quei nuclei familiari che vivono in condizioni di assoluta povertà. Con questo nuovo incentivo è stata stimata una miglioria collettiva che dovrebbe ausiliare non meno di quattrocento famiglie.  

I contributi che verranno erogati, comunque, saranno solo ed esclusivamente a fondo perduto: non vi saranno quindi rate da pover pagare o eventuali interessi a cui far fronte. Se vogliamo porla su un altro piano si parla di finanziamenti per la Regione Calabria sotto forma di effettivi ‘omaggi’ che la regione Calabria sta facendo ai propri cittadini. 

Resto al Sud 2018: come funziona 

prestiti non finalizzati

Altri finanziamenti per la Regione Calabria e per tutti i residenti del Sud Italia, è quello del Resto al Sud che si rinnova per l’ennesimo anno nel tentativo di dare uno sbocco lavorativo, e quindi un futuro, a tutti i giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni. 
Tali finanziamenti, che possono arrivare a coprire anche il 100% dell’investimento, permettono di catalizzare sforzi e attenzioni per l’avvio di un’attività imprenditoriale. Ecco, in serie, gli step da dover seguire: 

  • Verificare i requisiti: innanzitutto il primo passo deve essere quello di verificare l’idoneità per poter accedere a tali agevolazioni. Per poterlo fare basta accedere su Invitalia e inserire i propri dati personali; 
  • Non affrettarsi: prima di inviare la propria candidatura (che deve esser fatta per via telematica) bisogna vedere e rivedere il proprio business plan senza fretta alcuna in quanto non vi è scadenza di accesso al bando. Le richieste, infatti, verranno elaborate in rigoroso ordine temporale ma come detto non presentano scadenza alcuna; 
  • Aspettare la risposta: che in genere arriva entro sessanta giorni dall’inoltro. Nel caso in cui questa dovesse essere positiva il nuovo giovane imprenditore avrà la possibilità di accedere a queste agevolazioni per dare, finalmente, inizio a questa nuova avventura.

Speriamo che il nostro articolo sui finanziamenti per la Regione Calabria vi sia stato utile.

L'articolo è stato scritto dalla Redazione di ElaMedia Group

Altri articoli che potrebbero interessarti

Franchising a costo zero: esiste davvero una formula simile?

franchising costo zero

Il termine franchising, ormai entrato nel linguaggio comune anche nel nostro paese, indica essenzialmente una partnership tra imprenditori al fine di promuovere la vendita di prodotti o di un marchio specifico.

Iva split payment, scopriamo cos'è

Tra gli strumenti adottati dalla PA per raggiungere tali importanti obiettivi vi è anche il cosiddetto Split Payment dell’Iva. Un meccanismo posto nella fattura elettronica e avviato con la Legge di Stabilità 2015 (Legge 190/2014), allo scopo di contrastare in particolare l’evasione dell’Iva. Questa non è altro che un’imposta generale sui consumi e quindi sull’acquisto di beni e servizi da parte di vari soggetti. Andiamo adesso a conoscere in dettaglio cosa sia il cosiddetto split payment dell’Iva.