Per chi desidera avviare un’attività, o ristrutturare l’azienda che già ha avviato negli ultimi anni, il 2020 è un momento particolarmente propizio. Oltre alle numerose proposte già disponibili da tempo, alcune nuove opportunità sono nate a causa della pandemia da coronavirus, purtroppo ancora attiva. Il Governo, le Regioni e anche alcuni Comuni stanno cercando di stimolare il tessuto produttivo, favorendo soprattutto le piccole e medie imprese, in particolare quelle fondate o costituite soprattutto da giovani.

Oggi chi non riesce ad approfittare di questo genere di offerte è da considerare uno sprovveduto. Anche perché grazie a internet è possibile trovare informazioni su qualsiasi finanziamento, prestito o mutuo agevolato esistente nel nostro Paese.

Perché usare internet

Le motivazioni per cui è fondamentale imparare a utilizzare internet in modo corretto sono correlate al fatto che proprio la rete ci fornisce oggi tutte le informazioni che un tempo avremmo dovuto cercare presso le istituzioni. Siamo passati dal dover contattare telefonicamente un qualsiasi ente, fissare un appuntamento con un burocrate e attendere ore nel suo ufficio prima che trovasse tutti gli incartamenti necessari per capire quali fossero i finanziamenti disponibili, da poter avere tutte le informazioni in pochi minuti, direttamente da casa nostra. In rete si trovano informazioni su qualsiasi cosa, da quali documenti produrre per poter richiedere un finanziamento a fondo perduto, fino a come fare per vendere un buono Amazon ottenuto al compleanno. Ovviamente nella ricerca si troveranno sia informazioni molto utili, sia notizie e dati non completamente necessari. Fare una scrematura delle informazioni ottenute è sempre una buona cosa.

Prestiti a fondo perduto per i Giovani

Spesso chi ha incontrato questo tipo di dicitura “prestiti a fondo perduto per giovani” ha evitato di approfondire, ritenendo di non rientrare nella categoria dei giovani. In realtà il concetto è invece abbastanza relativo e si può ottenere un prestito a fondo perduto per avviare una nuova attività o per finanziare un’attività già attiva da tempo anche se si è da tempo superata la maggiore età. Nel nostro Paese sono disponibili finanziamenti pensati per tutti coloro che hanno un’età compresa tra i 18 e i 35 anni; negli ultimi mesi le opportunità sono state allargate anche a chi ha meno di 45 anni. Stiamo quindi parlando di soggetti giovani nel senso che hanno di fronte ancora molti anni, anche se non sono necessariamente dei teen ager. Un esempio è quello del finanziamento statale Resto al Sud che è offerto a tutti i soggetti con età compresa tra i 18 e i 45 anni e che desiderano avviare una nuova attività o la libera professione nelle Regioni del sud Italia: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia e nelle zone di Lazio, Marche e Umbria che sono state colpite dal sisma nel 2016. Possono accedere al prestito anche coloro che hanno aperto un’impresa in queste stesse zone dopo il 21 giorni 2017.

Le proposte correlate alla pandemia

Come abbiamo detto la pandemia da coronavirus ha causato una serie di importanti problematiche a varie categorie, soprattutto per chi opera nella cultura, nel turismo o nella ristorazione. Sono però vari i comparti che hanno subito serie danni, a causa soprattutto della necessità di limitare i contatti tra le persone. In Italia, ma un poco in tutta Europa, sono disponibili proposte che riguardano prestiti a fondo perduto per le aziende che hanno subito danni a causa della pandemia. Allo stesso tempo sono favorite anche le nuove attività imprenditoriali, che possono richiedere finanziamenti a tasso zero. Stiamo parlando di un’opportunità che di certo farà gola a molti, considerando anche il fatto che non tutte le proposte sono esclusivamente per giovani, anzi. Numerosi finanziamenti non hanno restrizioni per quanto riguarda l’età dei richiedenti, altri sono invece offerti alle donne, o alle società che comprendono almeno il 50% di soci di genere femminile.

Come chiedere un finanziamento

banchiere europeo sta cercando dopo il suo investimento 73246

Il primo passo per la richiesta di un finanziamento sta nel verificare tutte le opportunità disponibili. Ricordiamo che alcune proposte provengono dalla comunità europea, altre dallo Stato italiano, altre ancora dalle singole Regioni e dai Comuni. Il singolo futuro imprenditore, o chi ha attività la propria impresa da un ridotto numero di mesi, deve certamente verificare tutte le diverse opportunità; considerando anche il fatto che non necessariamente l’una esclude tutte le altre, anzi, spesso conviene presentare più richieste, per poi valutare quelli siano le più interessanti. È consigliabile verificare, ovviamente, tale caratteristica, così come le varie altre eventuali restrizioni. Come abbiamo detto, alcuni finanziamenti proposti riguardano soggetti residenti in una specifica Regione, o hanno requisiti per questo riguarda l’età dei richiedenti. 

La documentazione

In linea generale per richiedere un finanziamento, a fondo perduto o a tasso agevolato, è possibile rivolgersi a degli intermediari che operano a nome dello Stato. Oppure è necessario rispondere a precisi bandi di concorso. Per ogni singola proposta sarà necessario cercare l’elenco della documentazione da presentare, che potrebbe comprendere anche specifica modulistica da compilare.

L'articolo è stato scritto dalla Redazione di ElaMedia Group

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