I giovani italiani si trovano spesso nelle condizioni di richiedere un prestito personale, questo a causa delle condizioni di lavoro più difficili e precarie che l’epoca attuale porta con sé. Lo dimostra il fatto che per molti under 30 è tutt’altro che semplice, per non dire impossibile, andare via di casa. Complice l’alto numero di contratti precari, anche tra chi ha una laurea e un titolo di studio solido, e le offerte di lavoro che presentano condizioni di minore stabilità.

Un prestito personale è una soluzione interessante a tutte le età e ancora di più in quella giovanile. Il motivo sta nella modalità stessa con cui si consegue il finanziamento che è una soluzione non finalizzata, ovvero porta a ottenere una cifra che si può adoperare per vari fini e motivazioni, dall’acquisto di un immobile, all’abbonamento in palestra fino, persino, all’acquisto di un viaggio.

A fronte dello sviluppo della tecnologia digitale risulta sempre più interessante ottenere un finanziamento online, attraverso il confronto delle diverse proposte. In questo articolo vi mostriamo come e perché si rivela una pratica sorprendentemente conveniente.

Confrontare più proposte in pochi clic

Un modo efficace per vedere più proposte contemporaneamente in pochi clic è quello di valutarle attraverso un portale che ne mette a confronto diverse una accanto all’altra. Oggi si possono trovare, per esempio, i migliori prestiti personali su Facile.it che presenta i prestiti personali di realtà creditizie affidabili come ad esempio Findomestic, Agos e ING, solo per fare alcuni nomi, modulabili a seconda delle proprie esigenze.

Il vantaggio è quello di non trovarsi ad avere alcuna pressione nella scelta e poter considerare le diverse condizioni, esposte in maniera semplice e intuitiva, senza alcuna pressione e con una velocità ineguagliabile. Con un risparmio di tempo considerevole e quanto mai importante. Non solo rispetto all’acquisizione del prestito in presenza ma anche di quello online sui siti del singolo istituto bancario.

Il prestito ottenuto online risulta anche pratico dal punto di vista del conseguimento della pratica, dal momento che porta passo per passo a capire i documenti necessari e presenta spesso condizioni agevolate. Il motivo sta nel fatto che la realtà bancaria si trova ad avere meno spese da sostenere dal punto di vista gestionale e riesce così a proporre condizioni più vantaggiose. Un beneficio sotto tutti i punti di vista, quindi, che l’evoluzione dei sistemi digitali di pagamento, applicabili anche alla rata mensile, ha reso più sicuro grazie alla tracciabilità delle transazioni.

Quali documenti servono per richiedere un prestito personale

Per richiedere i prestiti personali è indispensabile avere, in primo luogo, un documento di identità in corso di validità: vanno benissimo la carta d’identità, la patente o il passaporto. È inoltre richiesto il codice fiscale, il quale si trova sulla tessera sanitaria, e la documentazione che attesti la situazione fiscale ed economica del richiedente. Da questo punto di vista i documenti sono diversi a seconda della situazione e dell’età del contribuente e possono essere, nello specifico: cedolino della pensione, ultima busta paga, dichiarazione dei redditi. Infine, nel caso di cittadini stranieri è necessario fornire gli estremi del permesso di soggiorno; la persona deve avere residenza in Italia da almeno un anno.

Richiedere un prestito personale non è, quindi, assolutamente difficile. Prima di muoversi è bene, tuttavia, avere ben chiare le condizioni di riferimento. Ne parliamo nel prossimo paragrafo.

A cosa prestare attenzione?

Gli elementi a cui prestare attenzione sono molteplici, nel caso di un prestito personale. La cosa più importante rimane, lo abbiamo già accennato ma lo ripetiamo volentieri, capire la finalità per cui si richiede il finanziamento e la tipologia più interessante. Una volta che si hanno i documenti a portata di mano e le idee chiare si può cominciare a valutare i preventivi.

Gli elementi a cui prestare attenzione sono, in primo luogo, la rata mensile che è importante abbia un importo che la persona è in grado di saldare. A questa è necessario aggiungere una valutazione accurata dei tassi di interesse, quali TAEG e TAN, i quali definiscono il costo complessivo del finanziamento e che più sono bassi e meglio è.

Online è tutto visualizzabile efficacemente dal momento che, nel caso di un portale ben strutturato, si trova l’importo richiesto e l’importo dovuto alla fine. In questo modo le condizioni alla partenza e alla fine sono chiare e definite.

Chiedere il prestito online è meglio, oggi? Assolutamente sì, anche perché è decisamente più semplice, sicuro e pratico che in passato.

L'articolo è stato scritto dalla Redazione di ElaMedia Group

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