Con le difficoltà economiche che si sono presentate negli ultimi tempi, gli Istituti di Credito si stanno rendendo conto di quanto la popolazione italiana sia con un povero e limitato fondo finanziario. Il microcredito del Lazio si propone infatti come “salvagente”, per tutte quelle persone, appartenenti all'imprenditoria giovanile o imprenditoria femminile, che hanno difficoltà a chiedere credito dal classico sistema dei prestiti. Anche le aziende più piccole oggi hanno necessità di colmare quelle lacune monetarie per poter proseguire nel loro sviluppo. Ecco perché alcune regioni offrono questo servizio di microcredito, proprio per far fronte alla crisi e permettere a tutti di riprendersi e “tirare un sospiro di sollievo”.

Riuscire a ottenere un microcredito nel Lazio è l’inizio di una ripartenza o realizzazione di una nuova realtà. Negli ultimi due anni, si sta affermando sempre più anche nei paesi sviluppati dove stanno nascendo nuove problematiche di accesso al credito a sostegno dei cosiddetti "nuovi poveri".

Nasce negli anni ’70 in India e sviluppato poi dal premio Nobel M. Yunus per andare incontro ai bisogni dei più poveri e dar loro una possibilità di riscatto permettendo l’accesso al credito per avviare un’impresa laddove istituti bancari regolari non avrebbero mai concesso alcuna fiducia.

Come ottenere il microcredito nel Lazio: basta con le difficoltà di accesso

Aumentano le persone che si trovano in gravi difficoltà di fronte a spese improvvise anche di piccola entità, ma soprattutto piccole imprese e artigiani che dai canali tradizionali non riescono ad accedere alle risorse finanziarie necessarie per la continuità dell’impresa. Nascono, così, delle forme di credito che si definiscono come sostegno al fabbisogno finanziario indistinto (oltre il 70% delle attività e dei programmi promossi in Italia). Altre forme di finanziamento sono per l’avvio e il sostegno di attività economiche (oltre il 20% dei programmi promossi in Italia, nota anche come “lotta all’esclusione finanziaria) e il sostegno durante gli studi universitari (circa il 10% dei programmi promossi).

In Italia è stato, inoltre, istituito l’Ente Nazionale oltre ad una serie di istituti di credito che hanno aperto una sezione dedicata al microcredito nel Lazio e alla micro finanza, come Banca Etica o la Fincalabra Spa.

Fincalabra Spa

La Fincalabra Spa fu costituita nel 1989. Inizialmente il suo capitale sociale fu sottoscritto dalla Regione Calabria (88%) e dal Banco di Napoli, la BNL e il Monte dei Paschi di Siena. Attualmente, l’intero capitale è detenuto dalla Regione.

La società contribuisce allo sviluppo economico, favorisce le PMI locali, avvia delle linee di credito agevolate per facilitare l’accesso, promuove lo sviluppo tecnologico e la propensione all’export della regione Calabria.

Le linee di microcredito nel Lazio attivate traggono risorse dal Fondo di Garanzia Regionale nell’ambito del POR Calabria FSE 2007/2013 (D.G.R. n 843/2009). Per potervi accedere, conoscere i bandi in corso o avere ulteriori informazioni si può contattare il numero verde dello Sportello Fincalabra 800 973 580 il lunedì, martedì e giovedì dalle 9.30 alle 12.30 o scaricare la Modulistica.

Fino a dicembre 2012, l’ente ha istruito 1177 domande sulle 1287 pervenute per un totale di finanziamenti impegnati pari a 11.085.770 €.

Rimediare alla crisi: il microcredito nel Lazio, un punto di partenza

Per il Lazio non è un semplice bonus, ma l’inizio di un tentativo di ripresa economica. L’elevato rischio di perdita finanziaria è già in parte previsto dalla Regione, che stanzia complessivamente circa 6 milioni di euro.

Il bando regionale, oltre che alle persone fisiche, è orientato verso i nuovi microimprenditori, che in tempi di estrema incertezza non rinunciano al sogno di avviare una loro attività. E che possono contare su un canale di finanziamento più flessibile rispetto alle forme tradizionali.

In esso molti trovano, simbolicamente, una seconda chance: ed è proprio per questo che dalla regione della capitale stanno prendendo iniziativa, lentamente, anche altri territori d’Italia. La valutazione del fattore di rischio non lascia dubbi quando si fronteggia un Paese in crisi, quindi il Lazio ha preferito dedicare una cifra specifica per questo progetto, piuttosto che dare false speranze facendo affidamento su una risorsa in denaro illimitata.

Piccoli prestiti, grandi opportunità: ecco come richiederli

L’importo finanziabile secondo queste modalità, varia in base allo status del richiedente. Le persone fisiche, possono richiedere da 1.000 a 10.000 euro, dilazionabili in 36 rate mensili, ad un d’interesse dell’1%. Le persone giuridiche, società, associazioni e affini, la soglia oscilla tra i 5.000 e i 20.000, rateizzabili fino a 48 mesi, sempre con un tasso d’interesse dell’1%.

In entrambe i casi, l’ente finanziatore è il Credito Cooperativo di Roma, in virtù della convenzione stipulata con la Regione Lazio. Per informazioni, gli utenti possono contattare gli operatori territoriali tramite il numero verde di riferimento 800.264.525. In alternativa, si può contattare direttamente la sede più vicina dell’Istituto Bancario.

Per le microimprese invece si alza un po’ la soglia del denaro che è possibile richiedere: si parte da un minimo di 5000 euro ad un massimo di 20.000 euro, rateizzabili da 36 a 84 mesi. Il tasso è previsto, ancora, per l’ 1%.

L’esperienza della Caritas e a favore delle donne e il microcredito nel Lazio

Anche la Caritas Italiana ha da tempo sviluppato e integrato la microfinanza. In Italia, le Caritas diocesane interessate al microcredito nel Lazio sono oltre 120 e sostengono famiglie in difficoltà, immigrati e intervengono nelle regioni colpite da emergenze e calamità naturali.

Generalmente e storicamente, le principali beneficiarie – in tutte le sue declinazioni - sono le donne. Ritenute affidabili nel mantenere la “promessa” di restituzione del prestito e abili nell’impostare la propria attività, le donne ottengono quasi la metà dei fondi.

La richiesta di un finanziamento o di un bonus è spesso necessaria e fondamentale per coloro che non dispongono di soldi sufficienti per realizzare un sogno. Chi deve pagare le rate del mutuo o chi intende avviare un'attività imprenditoriale ha spesso bisogno infatti di accedere a finanziamenti particolari. In Italia sono possibili diverse forme di prestito come i finanziamenti fondo perduto; ci sono inoltre i finanziamenti europei erogati anche per i cittadini italiani e forme di credito particolari come il .

Un po' di storia riguardo il microcredito nel Lazio

banca

Il microcredito nel Lazio è stato istituito per far fronte a determinate condizioni di alcuni individui che si trovano in una situazione di estrema povertà. Viene definito così per la quota di finanziamento prevista e che è spesso indirizzata ad aiutare la realizzazione di una determinata attività per soggetti che versano in uno stato di crisi economica o sociale.

Il microcredito nel Lazio è stato utilizzato per la prima volta dal premio nobel per la pace 2006 Muhammad Yunus in Bangladesh dove ha creato la Grameen Bankcon, attività volta a dare sostegno alle aree povere dell'America Latina, dell'Africa e dell'Asia.

Storia, legislazione e agenzie italiane 

In Italia è nato nel 2006 grazie al decreto legge numero 2 del 10 gennaio 2006 . Il lavoro più importante e massiccio è affidato alle Casse Rurali e alle Banche di Credito Cooperativo. In Italia è nata inoltre la RITMI (Rete Italiana di Microfinanza) costruita da società che si occupano di microcredito per meglio organizzare il lavoro e le attività anche in rapporto ai vari enti locali.

Altre società in Italia sono: la Fondazione San Carlo; la Misericordia di Siena che ha creato il progetto di microcredito nel Lazio di Solidarietà; la Banca Etica che offre quattro fondi etici chiamati Valori Responsabili attraverso la sua società Etica SGR. Ci sono infine i prestiti d'onore dell'agenzia di sviluppo per il Sud Italia e le attività svolte dalla Caritas.

Tipologie di microcredito nel Lazio esistenti

Nei paesi sviluppati esistono due tipologie, che sono illustrate di seguito.

Il 2005 è stato dichiarato dalle Nazioni Unite l’Anno Internazionale del Microcredito. Istituzioni simili sono state realizzate anche nel passato, un esempio valido è quello dei Monti di Pietà. I beneficiari del credito possono essere di diverso genere, di seguito illustriamo le loro caratteristiche.

Microimprese, che possono essere società di persone, cooperative, ditte individuali ecc., che si stanno avviando al momento oppure che sono già state costituite ma che stanno avendo problemi economici.

Finanziamenti urgenti, come ad esempio somme di denaro che servono per soddisfare i bisogni primari dell’individuo, tra i quali la salute, la casa ecc.

Finanziamenti che aiutano coloro che hanno subito un’esecuzione penale, sia extra sia intra muraria, oppure ex carcerati ma anche i loro familiari.

I richiedenti devono chiamare il numero verde di Sviluppo Lazio all’800 264 525, che gli assegnerà un codice di riconoscimento. Successivamente avranno un colloquio con Operatore Territoriale, dovranno partecipare a un bando e se vincenti saranno accreditati allo Sviluppo Lazio. La richiesta avviene tramite un’apposita domanda, alla quale vanno allegati i documenti che attestano la capacità del soggetto di restituire il prestito. Alla domanda va inoltre allegata una lettera di presentazione, che è redatta dagli operatori territoriali.

Finanziamenti Regione Lazio, tutte le opportunità

Immagine rappresentativa del microcredito del Lazio

I finanziamenti della Regione Lazio chiamano in causa diversi capitoli di investimenti, gestiti dalla regione attraverso alcune società. Una di queste società è la Filas, finanziaria locale di sviluppo, che è stata creata dalla Regione Lazio nel 1975. I settori toccati variano dalle piccole e microimprese fino all’innovazione, alle infrastrutture e alla sicurezza stradale. 

Microcredito nel Lazio: Lazio Innova

Sono già 388 le domande pervenute per i quattro bandi relativi alle piccole e microimprese del Lazio per progetti ad alto contenuto innovativo per un ammontare totale dei finanziamenti pari a 58 milioni di euro. I quattro bandi sono così suddivisi:

  • “co-research, progetti di R&S in collaborazione”
  • “Progetti di innovazione delle piccole e micro imprese”
  • “Voucher per l’innovazione”
  • “Sostegno agli spin-off da ricerca”

I 58 milioni di euro sono collegati all’area di riferimento chiamata “Ricerca, innovazione e rafforzamento della base produttiva”.

Infrastrutture: sviluppo microcredito nel Lazio

L’autostrada Roma-Latina sarà costruita: il Tar ha infatti dato ragione alla Regione Lazio sul contenzioso che condizionava i finanziamenti per questo progetto. Si prevede l’apertura dei cantieri nel 2013 per un’opera ritenuta dal Presidente Polverini come una delle più importanti in Europa, con un investimento pari a circa 2.3 miliardi di euro. La realizzazione dell’autostrada costituirà un’opera strategica non solo per il Lazio, ma per l’intera Penisola.

Microcredito nel Lazio: Sicurezza stradale

Dalla Regione sono in arrivo finanziamenti per 9 milioni di euro per ciò che riguarda la sicurezza stradale, sia per interventi concreti che possano ridurre l’alto tasso delle vittime delle stragi sulle strade che per incentivare un’adeguata cultura stradale. Sono stati attribuiti dal Ministero delle Infrastrutture per cofinanziare dei progetti insieme ai Comuni e a tutte le province del Lazio. Ogni progetto sarà cofinanziato attraverso un investimento tra 200 mila e 600 mila euro massimo per ogni soggetto.

La situazione nel resto del Paese

L’iniziativa del Lazio rientra in un ambito ben più ampio, che include tutte le singoli regioni d’Italia, capeggiato dall’Ente Nazionale del Microcredito, creato dal 2009 e attivo su tutto il territorio nazionale. L’Ente, organismo di diritto pubblico, promuove la conoscenza del microcredito nel Lazio come strumento di sostegno sociale e mette in atto iniziative finalizzate a:

  • individuare misure per stimolare lo sviluppo delle iniziative dei sistemi finanziati a favore dei soggetti in stato di povertà, al fine di incentivare la costituzione di microimprese in campo nazionale ed internazionale;
  • promuovere l'innovazione e partenariati nel settore;
  • promuovere i progetti di cooperazione a favore dei Paesi in via di sviluppo.

L’ultimo rapporto di monitoraggio sulle caratteristiche del microcredito nel Lazio e in Italia, relativo all’ultimo triennio, ha evidenziato una notevole crescita del fenomeno, soprattutto legato all’imprenditoria femminile e alle attività incluse nel terzo settore.

Finanziamenti a Roma

Le società di finanziamenti fissano l'importo da finanziare principalmente in base a:

  • redditi del soggetto richiedente,
  • finalità del finanziamento,
  • durata del prestito.

Telemutuo

La società TeleMutuo fornisce ottime proposte di finanziamenti a Roma basate sulle esigenze dei cittadini e degli utenti. Riguardo ai mutui, Telemutuo analizza le soluzioni migliori presenti nella banca e offre agli utenti le migliori condizioni per il proprio contratto di mutuo.

Filas

La società Filas propone ottimi finanziamenti a Roma anche a fondo perduto, per favorire le esigenze e i progetti di innovazioni di varie realtà, comprese le piccole e medie imprese. Filas infatti si occupa di sostenere grazie a particolari finanziamenti lo sviluppo del tessuto imprenditoriale della Regione Lazio e di Roma in particolare.

Microcredito nel Lazio: Saro

La società Saro si occupa di servizi finanziari in genere, ed è un ottimo strumento per chi è in cerca di finanziamenti a Roma, grazie a prestiti ed erogazione di crediti a persone fisiche e giuridiche, offrendo anche l'opportunità in maniera gratuita di avere preventivi ad hoc on line.

Cosmofin Italia

Cosmofin Italia Srl è una società di Roma mandataria di diversi Istituti di Credito e Intermediari Finanziari che propone dei finanziamenti a Roma. I finanziamenti proposti da Cosmofin sono dedicati sia a dipendenti che a pensionati.

Banca Fideuram spa

Investire partendo da un’analisi delle proprie esigenze. Analizzare queste esigenze e tradurle in soluzioni coerenti è la missione di Banca Fideuram. Concede dei finanziamenti per la casa (rappresenta uno dei protagonisti del private banking).

00143 Roma (RM)
31, pl. Douhet
tel: 06 59021
fax:06 59022634

Microcredito nel Lazio: C-Zone spa

Questa struttura si occupa di finanziamenti per la casa e cessione quinto di stipendio. Per quel che riguarda il prestito personale questa realtà risponde ai tuoi problemi di liquidità. Sicuramente una delle società più rinomate della capitale.

00186 Roma (RM)
154, c. Vittorio Emanuele II
tel: 0964 342752

Doimo Finanziamenti

Doimo Finanziamenti eroga finanziamenti per la casa, con cessione del quinto o prestito con delega. Eroga prestiti a dipendenti statali o a dipendenti privati oltre che a pensionati e a pignorati. Da sottolineare che i finanziamenti vengono rimborsati con trattenuta in busta paga o con delega di pagamento.

00187 Roma (RM)
6, v. P.ta Pinciana
tel: 06 874208

Kent Finanziaria

00187 Roma (RM)
16, v. Ludovisi
tel: 06 4203351
fax:06 42014102

Sifinvest Immobiliare

Questa struttura romana si occupa di valutazioni e perizie gratuite, incarichi di vendita con pagamento in contanti. Concede dei finanziamenti per la casa in poco tempo e in sicurezza.

00193 Roma (RM)
92, v. Boezio
tel: 06 6833359
fax:06 6832255

BBVA Finanzia

BBVA Finanzia è una società che cerca di assecondare le esigenze di credito delle persone, mettendo a disposizione del mercato italiano l'esperienza del Gruppo BBVA. Pone le persone al centro dell’attività, erogando dei finanziamenti per la casa.

00173 Roma (RM)
68, v. Quintavalle
tel: 06 36772111
fax:06 36772380

Società finanziamenti Roma

L'attore principale per i finanziamenti a Roma è senza dubbio la Unicredit-Banca di Roma, la banca che si occupa ovviamente di offrire bonus e finanziamenti anche per giovani coppie. Per i giovani che devono pagare le tasse dell'università, oppure iscriversi a corsi di specializzazione e acquistare i costosi libri su cui studiare, Banca di Roma ha pensato a finanziamenti appositi per studenti.

Grazie a questo tipo di finanziamenti Unicredit, si possono richiedere dai 500 ai 15.000 euro con condizioni molto vantaggiose. I finanziamenti possibili con Unicredit-Banca di Roma per i giovani con partita iva a regime forfettario o regime agevolato sono:

CreditExpress Giovani

Pensato per chi deve affrontare le prime spese importanti, e chiedere un finanziamento da un minimo di 500 a un massimo di 5.000 euroin in rate mensili da 6 a 36 mesi, contasso fisso agevolato del 7%.

CreditExpress dynamic fly

Permette di richiedere da 5.000 a 30.000 eurodi finanziamento e avere in regalo 1 voucher VOLA GRATIS per un volo a/r, destinazione Europa, oltre a permettere di gestire le ratein modo flessibile

CreditExpress Master

Questo finanziamento di Unicredit-Banca di Roma è pensato per chi vuole iscriversi a un master, e offre un credito fino a 15.000 euro, fino a 96 mesi di durata (compreso un periodo di fino a 36 mesi in cui vengono rimborsati solo gli interessi), ad un tasso fisso agevolato del 7,90%.

E' bene ricordare che qualora non si riesca a garantire il pagamento delle rate, si sarà segnalati come cattivi pagatori.

Microcredito nel Lazio: Prestitiroma.it

Grazie a Prestitalia potete sottoscrivere un prestito in convenzione Inpdap per il comparto pubblico, e in convenzione INPS per i pensionati, senza spendere altro oltre la rata. Per conoscere l'offerta di questa società di prestiti a Roma, ecco i contatti:

Quintoprestiti Srl
Via Principe Amedeo,23
00185 Roma
Tel. 06 4875811
Fax. 06 48758140
Registro delle Imprese di Roma,
CF e P. IVA : 03546400171, REA 1039424
Capitale Sociale Euro 15.000,00 i.v.

Prestitalia S.p.A - sede legale Salita S. Nicola da Tolentino, 1/b – Roma. Intermediario finanziario elenco generale n.31065 e speciale Banca d’Italia ex artt.106 e 107 D.Lgs. 385/93

Finatel

Chiunque avesse bisogno di soldi a Roma e nel Lazio, può chiedere un prestito ad una agenzia Finatel. Lavoratori dipendenti, pensionati o imprenditori possono accedere a prestiti personali, cessioni del quinto stipendio o pagamenti in delega velocemente e ricevere il prestito a Roma o provincia a domicilio o con bonifico bancario, oppure ritirarlo di persona presso la sede romana.

Fineretum

Grazie a Fineretum è possibile ricevere un prestito personale a Roma, in modo da disporre di liquidità immediata. La concessione di un prestito personale è possibile per importi che vanno dalle centinaia di Euro fino a 40.000 Euro, con una durata del finanziamento che va da 12 a 120 mesi. 

Il Fondo Europeo di sviluppo regionale per le nuove imprese (e per l'imprenditoria femminile)

Le opportunità offerte dal P.O. FESR 2007/2013 (Fondo europeo di sviluppo regionale) sono davvero rilevanti in tema di agevolazioni e incentivi per le nuove imprese e start up: esse rappresentano difatti un’alternativa assai richiesta in un periodo di congiunture economiche e crisi. La finanza agevolata si rivolge in modo particolare alle imprese di nuova costituzione, alle imprese giovanili e all’imprenditoria femminile.

Si tratta di uno dei fondi strutturali dell’Unione Europea, i cui compiti spaziano dal promuovere la coesione economica e sociale attraverso la correzione dei principali squilibri regionali alla partecipazione allo sviluppo e alla riconversione delle regioni, contribuendo altresì alla creazione di posti lavoro durevoli soprattutto mediante la partecipazione attiva al finanziamento di investimenti nei settori delle infrastrutture e delle piccole e medie imprese o delle start up.

La finanza agevolata e i soggetti beneficiari (anche le microimprese)

Agevolare le nuove società costituisce dunque una reale opportunità per chi voglia imbarcarsi più serenamente nel mercato del lavoro, sia che si tratti di micro, piccole o medie imprese o start up, sia che si tratti di nuove imprese create da giovani o donne, purchè le imprese di nuova costituzione risultino iscritte all’apposito registro da non oltre cinque anni alla data di presentazione della domanda. Donne e giovani sono i principali beneficiari delle operazioni di finanza agevolata.

I requisiti fondamentali per le agevolazioni nuove imprese

Ottenere agevolazioni e incentivi per nuove imprese e start up è relativamente semplice. Occorre tenere in considerazione i requisiti fondamentali per poter richiedere i finanziamenti. Oltre all’essere iscritte al registro delle imprese da non oltre cinque anni alla data di presentazione della domanda, è necessario che non siano state operanti negli ultimi tre anni.

In questa categoria rientrano le società costituite in maggioranza da giovani che non abbiano ancora compiuto 36 anni alla data di presentazione della domanda, nonchè le imprese alle quali, alla data di presentazione della domanda, non siano ancora stati approvati tre bilanci, oppure quelle in cui almeno uno degli ultimi tre bilanci approvati evidenzino un valore dei ricavi pari a zero.

Microcredito nel Lazio: i requsiti dell’imprenditoria femminile

Rientrano nella categoria di imprese femminili le società costituite in maggioranza sia numerica che di capitale da donne, nonché le imprese individuali in cui il titolare sia una donna.

Iscrivere la nuova società al registro per le imprese

prestiti non finalizzati

Una volta ottenute le agevolazioni e gli incentivi, bisogna comunque sapere come funziona il Registro delle Imprese: l'anagrafe delle società, nella quale è possibile registrare tutti i dati, come la costituzione, la modifica e la cassazione. Si possono iscrivere al registro delle Imprese tutte le società con qualsiasi forma giuridica e che appartengono a tutti i settori di attività economica.

Esso è stato istituito dall'articolo 8 della legge 580/93 e dal regolamento di attuazione DPR 581/95. Presso le Camere di Commercio è stato istituito un ufficio preposto alla tenuta del Registro delle Imprese. Il Registro delle Imprese è controllato da un giudice, che è stato nominato dal presidente del Tribunale del capoluogo di provincia. Quindi tutti coloro che desiderano aprire un'attività o vogliono affacciarsi al mondo dell'imprenditoria giovanile, devono una volta costituita la società, registrarsi al Registro delle Imprese.

Microcredito nel Lazio: Composizione del Registro delle Imprese

Il Registro è composto da una sezione ordinaria e da diverse sezioni speciali. Devono iscriversi alla sezione ordinaria, gli imprenditori individuali che esercitano un'attività commerciale e che hanno istituito una delle seguenti tipologie di azienda:

  • Società in nome collettivo;
  • Società in accomandita semplice;
  • Società di capitali;
  • Società coopertative;
  • Società consortili;
  • Società estere, esclusivamente nel caso di apertura di una sede secondaria o di svolgimento dell’attività principale in Italia. La società estera che invece apre una semplice unità locale in Italia presenta denuncia al Repertorio Economico Amministrativo;
  • Associazioni ed altri enti che operano sottoforma di azienda;
  • Enti pubblici economici (aventi per oggetto esclusivo o principale un’attività commerciale).
  • Sono invece tenuti a iscriversi in apposite sezioni speciali, le seguenti tipologie di azienda.
  • I piccoli imprenditori di cui all’art. 2083 c.c.
  • Gli imprenditori agricoli di cui all’art. 2135 cc
  • Le società semplici di cui all’art. 2251 cc.
  • Le imprese artigiane disciplinate dalla L. 443/85.
  • Le società tra avvocati.
  • Le società o gli enti che esercitano attività di direzione e coordinamento.
  • Le imprese sociali.

L'articolo è stato scritto dalla Redazione di ElaMedia Group

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